giovedì 16 dicembre 2010

TENDENZE INVERNO 2010 2011



TENDENZE INVERNO 2010 2011

L'inverno è arrivato ma le tendenze erano in cantiere già da tempo, vediamo allora i must have che non dovranno mancare nel nostro guardaroba per questo altro, freddissimo, inverno!

La donna di questo inverno sarà molto femminile, ma allo stesso tempo pratica e meno eccentrica.

TREND: TUTTI I COLORI DELL’INVERNO La stagione fredda non vuole solo i classici e intramontabili grigio e nero. La gamma di colori per questo inverno è sofisticata e sapientemente abbinata. Toni su toni, sfumature su sfumature, tutto in armonia. Alcuni esempi? Il rosa cipria, il grigio ostrica, il cioccolato, il cammello, il verdone, ma non mancano accenni di colore come il blu e il rosso.

Il nero Il nero rimane il colore re anche quest'inverno. Per ravvivare un look total black abbinate magari mat e lucido con tessuti e tramature diverse.

Il cammello e il beige Due must have per questo inverno. Da abbinare col nero o il jeans e per un effetto più glamour col grigio.

Rosa polvere, grigio chiaro e tortora Colori quasi trasparenti, il tortora, il grigio ostrica e il rosa polvere sono da mixare a piacere per un effetto “freddo” ma d’impatto. Possibili accostamenti anche col cioccolato o verde oliva.

Cognac Non quello da bere ma da indossare! A scaldarci sarà il color cognac, caldo, intenso per un look veramente hot.

Cioccolato, verde oliva e melanzana Altri colori must have, con tocchi sbiaditi, colori intensi e caldi.

Blu e rosso In mezzo a colori invernali ecco che spuntano anche il blu cobalto e il rosso da abbinare col melanzana o altre sfumature di rosso.

TENDENZE

ANIMALIER Tornano le stampe animalier in tutte le sue versioni, dal leopardato al tigrato per una donna fatale in una jungla urbana.

PAILLETTES Per un inverno luccicante lontano dal grigiore andranno tantissimo le paillettes, immancabili su maxi maglie, leggins e mini abiti.

GONNA Grande ritorno della gonna per quest’inverno. Sensuale e in tutte le versioni per una donna che ammalia!

GAMBE E PETTO IN PRIMO PIANO Parola d’ordine gambe allo scoperto e seno in vista! A piacere con leggins e mini abiti o scoperte con minigonne. Il seno è strizzato in bustier e ruches impalpabili.

CAPPOTTO A questo giro il cappotto vince su piumini e giacche. Corto, piccolo, semplice o particolare, importante è che sia cappotto!

MONTAGNA Nel guardaroba delle nuove tendenze arriva l’abbigliamento dritto dalla montagna: maglioni grandi con fantasie lapponi e giacche ispirate allo snowboard.

CARDIGAN Caldi e a maglie grosse. Alla grande anche il mini abito di lana e fantasie ispirate ai popoli del Polo Nord.

PELLICCIA Torna la pelliccia in tutte le salse: corta, lunga, rasata, sintetica o vera.

PIZZO Di grande tendenza anche il pizzo nero in tutte le fantasie. Anche il tulle e il knitwear traforato.

CAPPA Must have di questo inverno, la cappa sarà in tutti i modi, forme e lunghezze. Da portare sia di giorno che di sera.

ACCESSORI

COLLANE Ritorno alla sobrietà per le collane che diventano lunghe e sottili.

GUANTI Per le nostre mani ci vorranno diversi guanti da abbinare per ogni outfit quotidiano! Da abbinare anche a scaldamuscoli.

CALZE Per le temerarie la gamba nuda è sempre in, mentre le freddolose, oltre ai classici collant, potranno sfoggiare parigine e calze, gambaletti da abbinare accuratamente tono su tono per un effetto più chic o in leggero contrasto per un look più forte.

CINTURE Le cinture sono sempre in vita, forse un po’ più maschili, da mettere sopr

a il cappotto o una maglia lunga aperta.

STIVALI Gli stivali si allungano a dismisura fin sotto o sopra il ginocchio per raggiun

gere anche la coscia. Ideali per outfit di giorno e di sera. Altra versione dello stivale è quella alla cavi

glia, detto anche ankle boot, molto anni ’80 ma di tendenza.

PLATEAU Ritorna il plateau più deciso che mai, su decolté e stivali (soprattutto quelli alla caviglia). Preparatevi a fare le equilibriste su tacchi vertiginosi!

mercoledì 15 dicembre 2010

FUSTIGATA IN PUBBLICO PER ABITI INDECENTI


Questo video è stato pubblicato dal Corriere della Sera online. Mostra la fustigazione pubblica di una donna in Sudan perchè ritenuta "colpevole" di aver indossato abiti indecenti. Io direi che di indecente c'è piuttosto la crudezza e ignoranza di quelle persone che ancora puntano il dito in questo modo. Quella donna ha una colpa così grave? La colpa di essere vestita nel modo in cui vuole? Per la sua cultura non so per quale assurdo motivo gli abiti che indossa sono considerati indecenti, io punterei il dito sull'esagerato bigottismo che mostra questo video. Ci sono reati peggiori, chi uccide qualcuno allora che pena deve scontare? I diritti umani sembrano restringersi sempre più al solo poter respirare per rimanere vivi. Rimango allibita di fronte a questo video e mi assale un profondo senso di tristezza.

LA PAGINA CON L'ARTICOLO E IL VIDEO
http://www.corriere.it/esteri/10_dicembre_13/sudan-fustigata-in-pubblico_ed1b0864-06b1-11e0-ad1a-00144f02aabc.shtml

lunedì 13 dicembre 2010

CONSIGLI PER FARE UN REGALO


CONSIGLI PER…IL REGALO PERFETTO!

Il Natale si avvicina, le vetrine luccicano tutte colorate e invitano a comprare! E’ ora di regali ma siete sicure di sapere scegliere bene? Seguite le top dritte e farete centro col regalo perfetto!


  1. Quando devi fare un regalo non guardare a quello che piace a te, se tu impazzisci per Hello kitty non è detto che la tua amica ne vada altrettanto pazza! Fai quindi attenzione ai gusti e interessi del destinatario del tuo regalo e in questo modo saprai di fargli un dono gradito!

  2. Per essere davvero sicura di fare centro col tuo regalo indaga sui gusti e interessi del destinatario del regalo. Chiedi a suoi amici, parenti, osserva cosa indossa, fai attenzione a cosa dice, ecc. Diventa una vera detective e scopri che cosa potrebbe piacergli per evitare di vedere una faccia felice di circostanza…

  3. Fai dei giri per i vari negozi e adocchia i possibili regali. Poi cerca di capire se ciò che hai visto non sarebbe un copione di qualcosa che la tua amica ha. Non è bello sentirsi dire “ah bello infatti ce l’avevo già…” Mostrerebbe poca attenzione nei confronti della tua amica!

  4. Non riciclare regali che hanno fatto a te. Questo è molto rischioso, non è bello regalare la candela dell’anno scorso alla tua amica o conoscente, potrebbe ricordarsi che qualcuno te l’aveva regalata e la figuraccia è assicurata. Stai quindi attenta, ragazza avvisata mezza salvata!

  5. Accompagna al regalo un biglietto. Un regalo completo dovrebbe sempre essere dato assieme a un biglietto che può essere un post-it o cos’altro ti suggerisce la fantasia. Non sei una scrittrice provetta? Niente paura, prendi ispirazione dai testi delle canzoni, da citazioni famose, cerca delle frasi di ricorrenza. Se tutto questo ti disorienta allora scrivi semplicemente cosa senti!

  6. Valuta la “grandezza” del regalo. Se devi fare un regalo a una conoscente non starai a fare un regalone ma soltanto un pensiero. Se invece si tratta di una persona importante vale la pena farle un regalo come si deve. Cerca di mettere da parte in anticipo i soldi che ti serviranno così non ti ritroverai all’ultimo senza un centesimo!

  7. Se vuoi fare veri affari fai un giro negli outlet, troverai davvero tantissimi articoli a prezzi ribassati rispetto ai negozi normali. In questo modo potrai prendere in un colpo solo vari regali e magari ci scappa anche qualche regalo per te! Il tuo portafoglio sicuramente ti ringrazierà.

  8. Importantissimo, ricordati di levare il prezzo! Il galateo del dono infatti dice che il destinatario del regalo non deve saperlo. Per evitare figuracce dell’ultimo minuto con prezzo ben in vista, prima di impacchettare il regalo assicurati che non ci sia più sua traccia!

  9. Dedica del tempo alla ricerca del regalo. Se vuoi fare un regalo perfetto devi ritagliare del tempo per pensarlo, cercarlo, acquistarlo e impacchettarlo. La corsa dell’ultimo minuto è pericolosa, rischi di comprare un regalo a caso e rimanere insoddisfatta.

  10. Quando compri il regalo chiedi sempre di darti della carta e nastri assieme. Se non è possibile prendi un rotolo di carta da regalo così ti basterà per tutti i regali che devi fare e non dovrai correre di nuovo per comprarla! Bene hai trovato il tuo regalo perfetto?? Allora buone vacanze!


Lidia Modena Top Girl N.150 dicembre 2010

venerdì 10 dicembre 2010

STALKING


STALKING

CONOSCERLO E DIFENDERSI

Il 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza alle donne, un giorno per dire basta ai soprusi che ogni giorno molte donne subiscono in silenzio. Fra questi c'è lo stalking: un incubo che molte ragazze e donne si trovano a vivere. Pedinamenti, telefonate e messaggi ossessivi, appostamenti, regali non graditi che diventano veri e propri atti persecutori. Ci si sente sole, indifese, abbandonate. Ma bisogna reagire. Se si conosce il nemico lo si può combattere e non da sole ma con l'aiuto di persone fidate. Ecco come riconoscere lo stalking e difendersi.


COME RICONOSCERLO

Lo Stalking è anche detto “sindrome del molestatore assillante”. Il comportamento tipico del molestatore assillante è di controllare in modo ossessivo la vita della “vittima”. Vengono considerati atti persecutori molestie e/o minacce frequenti e ripetute, tali da turbare le normali condizioni di vita di una persona e metterla in uno stato di insicurezza e di paura per se stessa e le persone a lei care. Questi sono i più frequenti, classificati in ordine di gravità:


  • Lettere, bigliettini e fiori

  • Telefonate, sms, e-mail

  • Pedinamento, spiamento

  • Sorveglianza e appostamento sotto casa

  • Visita sul luogo di studio o lavoro

  • Appostamenti fuori dal luogo di lavoro, sotto casa, nei posti frequentati

  • Comportamenti ossessivi per attenzioni non richieste

  • Violazione di domicilio

  • Danneggiamenti intenzionali a cose di tua proprietà

  • Minacce di violenza e morte

  • Minacce a persone unite a te da un legame affettivo

  • Violenza fisica

  • Violenza sessuale

  • Tentato omicidio

  • Omicidio e omicidio familiare


Si tratta di vere e proprie forme di persecuzione che limitano la libertà di una persona e violano la sua privacy. A diventare “molestatore assillante” o “stalker” può essere una persona conosciuta o anche uno sconosciuto incontrato per caso. Lo stalker sviluppa disturbi relazionali legati ad eventi traumatici e che manifestano un eccessivo bisogno d'affetto per cui il soggetto non può fare a meno dell'altra persona, la quale diventa indispensabile per la propria esistenza. Lo stalker ha un bisogno ossessivo di controllare l'altro perché lo considera proprietà personale. Per farlo mette in atto diverse strategie persecutorie che abbiamo già detto. A essere vittime dello stalking sono soprattutto le donne. La maggior parte degli atti persecutori vengono messi in atto da partner o ex-partner di sesso maschile (in Italia il 70% degli stalkers è uomo), con un’età dai 18 ai 25 anni (il 55% dei casi) quando la causa è di amore respinto o abbandono, superiore ai 55 anni in caso di separazione o divorzio. Nel nostro paese l’86% delle vittime è donna ed ha un’età compresa più frequentemente tra i 18 ed i 24 anni (20%) e tra i 35 ed i 44 (6,8%).


LE PROBLEMATICHE

Le vittime di stalking si sentono indifese e vivono nella costante paura. Le conseguenze più frequenti sono:


  • riduzione dell'autostima

  • attacchi di panico

  • disturbi del sonno e alimentari

  • sintomi psicosomatici


In alcuni casi può insorgere un “disturbo post-traumatico da stress” che comporta nella vittima una serie di comportamenti invalidanti come l'evitare situazioni associate al trauma, sbalzi dell’umore, flashback, ecc. Tutti questi disagi interferiscono significativamente nella sua vita familiare, scolastica, sociale e lavorativa. Può anche essere utile un adeguato intervento psicoterapico. Molte delle vittime si sentono impotenti e non vedono alcuna via d'uscita. Il primo passo è quello di riconoscere di essere vittima di stalking, in seguito richiedere aiuto, cosa che non è indice di incapacità o fragilità. Oltre alle reazioni immediate ci possono essere delle reazioni a lungo termine, tra cui quelle più frequenti risultano: il cambiamento dello stile di vita, (cambio di abitazione, scuola, luogo di lavoro, città, paese), la protezione di se stessi (cambio del numero di telefono fisso o cellulare, seguendo corsi di autodifesa, acquistando un'arma) e della propria casa (installando sistemi d'allarme, cambiando la serratura della porta).


LA LEGGE

Ormai esiste una legge, chiamata anti-stalking che punisce i molestatori. Infatti ora compare anche l'art. 612 bis (Atti persecutori). Lo stalking quindi è oggi un reato riconosciuto e sanzionato. Sono previsti da 6 mesi a 4 anni di prigione, con pene ancora più severe se gli atti persecutori sono nei confronti di una donna incinta o messi in atto dal fidanzato o ex coniuge. E' possibile ottenere una forma di tutela presentandosi ad un organo di Polizia Giudiziaria (Polizia di Stato o Carabinieri) e raccontando quanto succede in modo dettagliato: la persona molestatrice sarà chiamata ed "ammonita" senza dare il via a un procedimento penale. Se invece la vittima vuole che venga subito avviato un procedimento penale ha la possibilità di presentare querela entro i sei mesi dai fatti. Presso gli Uffici della Polizia di Stato, può ottenere anche informazioni utili sui Centri Antiviolenza più vicini.


LE STRATEGIE ANTI-STALKER

Le donne vittime di stalking possono mettere in atto una serie precauzioni come:

  • Cambiare il numero di telefono, e-mail, serratura della porta, indirizzo di residenza

  • Non camminare mai da sole per la strada la notte o in luoghi isolati

  • Se pedinate non mostrare paura, mettersi al sicuro entrando in un negozio/bar o chiamando qualcuno

  • Attivare una segreteria telefonica, registrare le telefonate, memorizzare gli sms, conservare e-mail e biglietti come prove per un'eventuale denuncia

  • Tenere sempre a portata di mano un telefonino per poter chiedere aiuto

  • Prendere nota di tutti gli episodi avvenuti, specificando i fatti, quando, dove ed eventuali testimoni agli organi della Polizia

  • Informare della situazione le persone vicine


La cosa migliore da fare resta mostrare indifferenza. Lo stalker si alimenta della paura della sua vittima, se questa mostra che lui è in grado ci controllare totalmente la sua vita non va bene, deve invece mostrare che è lei stessa a decidere della sua vita e nessuno può renderla una schiava senza libertà.


A CHI RIVOLGERSI

Ormai sono diverse le associazioni che si occupano di aiutare e proteggere le vittime di stalking fornendo un aiuto dal punto di vista legale e psicologico. L'associazione Doppia Difesa è in prima linea contro lo stalking www.doppia-difesa.com. Ci sono poi i Centri di ascolto dell'Osservatorio nazionale stalking: il numero è 06/44246573, nei week end è attivo il 327/4660907, il sito è www.stalking.it. Poi c'è lo sportello Astra di Differenza Donna (www.differenzadonna.it) che risponde allo 06/6535499. Altri siti utili sono www.sara-cesvis.org del Centro studi e ricerche per la tutela delle vittime di reato e la valutazione del rischio di recidiva della violenza e la rete nazionale dei centri antiviolenza www.centriantiviolenza.eu. Infine il numero di pubblica utilità 1522 "Antiviolenza Donna”, un servizio di accoglienza telefonica del Dipartimento per le Pari Opportunità. Ricordate infine che il contatto telefonico permette l'assoluto anonimato.


Fonte: Top Girl N.150 Dicembre 2010 Lidia Modena

domenica 5 dicembre 2010

LAVORARE COME HOSTESS PROMOTER MERCHANDISER MISTERY CLIENT


Lavoro come hostess, promoter, merchandiser e mistery client ormai dal 2005. Se anche voi volete provare ad inziare questo tipo di lavori per "raggranellare qualche soldo" allora leggete queste linee guida.

Si tratta di impieghi ideali per chi studia o ha tempo per infilare dei lavori a tempo perso perché di solito si svolgono il fine settimana (ma anche durante) e possono essere gestiti come meglio si crede perché siete voi a cercare gli annunci e a proporvi o se vi chiamano le agenzie decidete se siete disponibili o no...

Cominciate ad iscrivervi al sito Studenti.it, nella sezione forum troverete la sezione dedicata hostess e promoter, dove le agenzie postano le loro offerte di lavoro e la sezione candidatura hostess dove potete offrire la vostra collaborazione e chiedere consigli alle altre hostess. Qui potrete anche trovare una lista di agenzie a cui inviare il cv e alcune foto (almeno due: primo piano e figura intera) abbastanza professionali quindi non con altre persone, troppo scure o in abiti non adatti. Potrete anche cercare le singole agenzie per vedere se sono affidabili o no.

Iscrivetevi anche a Promotersonline, le agenzie possono contattarvi tramite messaggeria e potete vedere offerte di lavoro e mettere annunci. Poi ci sono tantissimi altri siti per hostess e promoter, basta che cercate un po' per il Web e troverete tanti forum e siti interessanti. Inoltre digitando su un qualsiasi motore di ricerca , ad es. hostess promoter + città dove volete lavorare, compariranno tutti i risultati coi siti di annunci di lavoro relativi a questa categoria!

In questi lavori il pagamento avviene a 30, 60 o 90 giorni a partire dalla fine del mese in cui avete lavorato (raramente a fine lavoro) per cui se ad esempio lavorate a marzo con un’agenzia che paga a 30 giorni, avrete il compenso dopo 30 giorni dalla fine di marzo. Diffidate però da quelle che pagano a 90 giorni perché spesso capitano ritardi nei pagamenti e quindi avreste i soldi chissà quando!

Dovete sempre controllare che l’agenzia vi invii contratto, lettera di presentazione/manleva, badge da tenere con fototessera e vostro nome e cognome attaccato alla giacca/maglia e report da compilare a fine lavoro. Importante leggete sempre bene il contratto!! Diffidate dalle agenzie che chiedono more assurde nel caso in cui non possiate svolgere il lavoro o clausole strane…

Ci sono promozioni in vari ambiti: alimentare, tecnologico, profumeria, bricolage…

La figura della hostess, invece, è presente a convegni, ECM (congressi medici), apertura punti vendita, gare di golf, stand, ecc. e sono, in genere, lavori maggiormente retribuiti.

In alcuni casi dovrete fare un briefing (breve corso sul prodotto da promuovere, su dinamica lavoro,…) nella sede dell’agenzia oppure vi sarà inviato per posta o e-mail.

Tenete conto che il compenso minimo netto che dovreste avere per otto ore è di 45 euro. Per alcuni lavori potreste anche avere un rimborso spese trasferta o di altro genere. Alcune agenzie richiedono delle foto che vi ritraggono mentre svolgete il lavoro, è utile anche per voi perché potrete poi inserirle nel vostro cv!

Infine il lavoro da merchandiser è saltuario ma continuativo, almeno per quanto riguarda alcune aziende. Il merchandiser si occupa di andare ad allestire un lineare coi prodotti dell'azienza per cui è inviato sul punto di vendita ad es. per dei navigatori o per dei cioccolatini, insomma per qualsiasi tipo di prodotto che abbia bisogno di un allestimento e quindi di una cura continuativa.

Il merchandiser, infatti, dovrà occuparsi che i prodotti siano in ordine a scaffale, che ci sia il prezzo, contare lo stock (la merce che c'è e segnalare se è finita, quindi rottura di stock), e segnalare eventuali altre anomalie. Il tutto documentato tramite foto del prima e dopo e con un report. A volte si compila anche online, come succede anche per le promozioni. Si fanno allestimenti anche soltanto per un nuovo videogioco o per un nuovo prodotto in generale e allora lì si devono magari anche allestire cartonati, locandine, ma in quel caso tutte le istruzioni vi sono fornite! Anche qui avete rimborso spese e i compensi vanno dai 10 ai 25 euro a "visita", ovvero intervento.

Altro lavoretto interessante e poco impegnativo è il mistery client, ovvero il cliente misterioso... In pratica voi andate come qualsiasi altro cliente in un negozio, catena di profumerie, locali, fast food ecc. e seguite le istruzioni che vi sono state date controllando pulizia, servizio, prodotti, sconti ecc. insomma tutto quello che vi viene richiesto di compilare nel report. A volte vi si richiede di fare un acquisto che vi verrà poi rimborsato. Per questo tipo di lavoro dovete iscrivervi al sito http://www.internationalservicecheck.com/it/.

Il tipo di contratto che di solito viene fatto è prestazione occasionale con ritenuta d'acconto, altre volte contratto a progetto. Questi lavori possono essere svolti soltanto se non si guadagnano più di 5.000 euro lordi l'anno per quanto riguarda la prima modalità di contratto. Ci sono promozioni che possono durare un solo giorno o un week end oppure diversi fine settimana consecutivi , anche dei mesi o addirittura annuali.

Spero vi sia stato utile questo articolo e... commentate!!



CANALE SU YOUTUBE



Eccomi ebbene sì alla fine anche io ho provato a buttarmi in questa nuova avventura di youtube creando il mio canale...
E' ancora poverissimo, piano piano, quando anche capirò come funziona, cercherò di renderlo ricco e interessante!
Per ora vi segnalo soltanto l'URL così magari potete già andare a sbirciare...
Il mio nick è MsLadystyle87 questo è il link del canale http://www.youtube.com/user/MsLadystyle87?feature=mhsn invitate gente se vi va grazie ;)

VIDEO RICETTE


Se, come me, siete appassionate di cucina allora troverete molto interessante e utile questo sito. Quando vedo ricette scritte senza alcun aiuto, tramite foto o altro, mi trovo un po’ persa quindi magari rinuncio alla ricetta… Questo sito che ho trovato, invece, secondo me vi incuriosirà…

Si chiama giallozafferano. E’ molto curioso perché ci sono tutti i video delle ricette che per cui diventano video-ricette facili e divertenti da seguire passo passo.

Inoltre troverete anche un forum dove scambiarvi consigli, ricette e tanto altro ancora.

Ho già provato alcune ricette molto carine e devo dire che i risultati non sono stati così deludenti, anzi! Dunque che aspettate?? Andate subito a fare visita al sito e fatemi sapere ;)


Inoltre, se volete aggiungervi al mio gruppo su Facebook "Adoro cucinare", troverete moltissimi appassionati di cucina per scambiare ricette, consigli, pareri, foto e molto altro!!

http://www.facebook.com/profile.php?id=1186771018&v=info#!/group.php?gid=37006766004