domenica 30 gennaio 2011

INTERVISTA CON LUCA JURMAN


INTERVISTA CON LUCA JURMAN

Esce “Vocal Classes - L’evoluzione nel canto“, il primo libro di Luca Jurman. In questo volume il vocal coach più famoso d’Italia racconta la sua vita e il grande laboratorio della musica, svelando passo dopo passo i segreti per educare lo strumento-voce e diventare un bravo cantante. Artista con diversi album all’attivo, arrangiatore, musicista, vocal coach, produttore, Luca Jurman è conosciuto anche come insegnante di canto dei talent show Operazione Trionfo e Amici di Maria De Filippi, per la televisione ha scritto e interpretato oltre 300 jingle pubblicitari. Nel 2004 ha pubblicato un cd live dal titolo Unplugged mentre nel 2008 è uscito l’album di inediti Back to Luca Jurman. Ha collaborato come vocalist alla realizzazione di oltre 320 album e concerti dal vivo con artisti nazionali ed internazionali, si esibisce regolarmente al Blue Note di Milano che lo ha premiato più volte con il tutto esaurito. Insomma un artista completo con una vera e profonda vocazione per la musica e con la voglia di trasmettere sempre nuove emozioni.


E’ uscito da poco il tuo primo libro “Vocal classes – l’evoluzione nel canto” in cui illustri il tuo metodo rivoluzionario per educare la voce e diventare un bravo cantante, ci spieghi di che cosa si tratta?

Diciamo che non è solo questo, è l’introduzione al metodo vero e proprio poiché il sistema didattico sarà poi in altre due pubblicazioni. Questo libro è propedeutico, un qualcosa che possa essere utile a tutti dal professionista al “profano” e faccia chiarimento su quello che sono in generale la musica, il canto e anche il mondo di oggi che li riguarda. E’ anche un testo per specialisti, per rinfrescare alcune cose che ogni tanto ci si dimentica come le regole della musica e del canto.

Ma talenti si nasce o si diventa?

Col talento artistico e creativo si nasce poi lo si sviluppa e modella attraverso la tecnica. La musica è arte e scienza dei suoni se uno non ha l’arte può imparare tutta la scienza che vuole ma se non ha l’arte non potrà mai fare veramente l’artista, il cantante.

Quali elementi sono indispensabili per diventare un bravo cantante?

Il talento creativo e artistico chiaramente, dunque la predisposizione a fare qualcosa per gli altri, la predisposizione alla crescita e alla dedizione per la musica e alla passione, per poter fare qualcosa e comunicare emozioni.

Hai partecipato come insegnante a diversi reality show, una vetrina per molti ragazzi che vogliono diventare stelle della musica. Hai spesso criticato il modo in cui vengono trattati i baby talenti, troppo esposti a studi professionali e trasformati in fenomeni da baraccone, ma c’è un’età per il talento?

Non c’è un’età per il talento, col talento si nasce, per il canto è un altro discorso: teoricamente non andrebbe iniziato lo studio professionale prima della muta totale quindi in genere dai 15-16 anni; prima è un’esposizione talentuosa, bisogna stare attenti, i ragazzi devono essere seguiti da esperti se no si rischia di incorrere in varie problematiche, a parte le patologie che si possono creare dell’apparato fonatorio, poi il fatto di improntare lo studio su un personaggio che deve ancora creare la propria formazione fisica vocale finale e di assumere atteggiamenti che in età di formazione possono essere problematici.

Sei cantante, produttore, arrangiatore, vocal couch, hai curato jingle pubblicitari e musical, ora anche scrittore. Sei un artista completo. Quale sarà il prossimo passo, un altro libro o cos’altro?

Adesso c’è il libro e la didattica è una parte della mia vita che vive serenamente con il resto della mia voglia di fare musica, dunque oltre alla presentazione del libro c’è la tournée musicale coi miei concerti, ho in programma di fare un disco di inediti e allo stesso tempo dovrò pubblicare i prossimi due volumi didattici.

Come cerchi e trovi l’ispirazione nel tuo lavoro?

Sinceramente non la cerco, il mio lavoro è la mia vita, quello che c’è è questo, quello che sono è questo, quindi faccio quello che sono.

Ti esibisci regolarmente al Blue Note di Milano che cosa rappresenta per te questo luogo?

Un luogo molto magico dove si respira una specie di concentrazione dell’arte della musica, si respirano l’amore e il rispetto per la musica e l’arte, per me esibirmi là è molto importante perché mi dà l’opportunità di mettermi al servizio della musica. Tante volte si fa musica per scopi diversi, per guadagnare un sacco di soldi o diventare un personaggio famoso tanto per essere riconosciuti per strada e nei locali come Blue Note questo non importa, lì devi essere veramente tu con la musica, se non sei tu con la musica, musicista, lì non ci sali.

Il mondo della musica ha recentemente sofferto a causa della dilagante pirateria. Che cosa pensi si possa fare per contrastarla?

Sensibilizzare le persone e far capire quanto è importante il lavoro della musica e dell’arte che ha dei costi di realizzazione e ciò va rispettato, sensibilizzare al fatto che se si va avanti così in questo modo l’artista non avrà più la possibilità di fare dei dischi, lo si potrà magari vedere in concentro ma i dischi non si potranno più fare perché non ci sono i mezzi economici per poter fare un disco.

Regalaci un pensiero positivo per tutti quei ragazzi che vorrebbero riuscire nel mondo della musica.

Posso dire che arrivo da una famiglia estremamente umile quindi abbiamo faticato veramente tanto nella vita. C’è un paragrafo nel libro che dice “volere è potere”, vuol dire che se uno vuole veramente raggiungere degli obiettivi, dei risultati, deve darsi da fare e non smettere mai di credere nelle proprie abilità, non solo in se stessi. Pensare di poter essere al servizio di qualcosa è una prerogativa molto più importante, bisogna pensare che si è in grado di fare qualcosa per gli altri. Chi si sente in grado di dare emozione agli altri sicuramente troverà il modo di arrivarci.


Lidia Modena per Young18

sabato 22 gennaio 2011

ESISTONO GLI EXTRATERRESTRI?



ESISTONO GLI EXTRATERRESTRI?

Li abbiamo visti nella serie X-Files e “letti” nei romanzi di fantascienza ma gli extraterrestri esistono davvero? Chi sono? Da dove arrivano e cosa vogliono? Se volete saperne di più leggete queste pagine e gli alieni non saranno più un mistero...


UFO ED EXTRATERRESTRI

UFO è l'acronimo inglese per Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object: oggetto volante non identificato; parliamo di fenomeni aerei come una luce, un oggetto, avvistati in cielo o sulla terra, la cui traiettoria, azione, movimento, luci e colori non hanno una spiegazione naturale, artificiale o logica. La United States Air Force, che ha coniato il termine nel 1952, ha definito UFO quegli oggetti che rimangono inspiegabili dopo verifiche di esperti, anche se oggi con UFO si intende qualsiasi avvistamento non identificabile. Crescenti segnalazioni di UFO sono avvenute dopo il primo avvistamento negli USA, segnalato dal pilota Kenneth Arnold il 24 Giugno 1947, che ha dato origine al termine popolare "disco volante".

Un UFO può essere di forme e dimensioni molto variabili così come la sua velocità. Si tende a considerare un UFO come oggetto di ipotetica origine extraterrestre. Dagli anni Cinquanta l'extraterrestre diventa un tema fisso nel cinema, negli show televisivi e nelle serie televisive. Il campo d'indagine che studia il fenomeno UFO, nato nel secondo dopoguerra, si chiama ufologia e ufologi gli studiosi. Non vi è prova certa della presenza di intelligenze extraterrestri, tuttavia il fenomeno degli avvistamenti UFO è stato attribuito dagli studi a numerose cause diverse: errori di identificazione di svariati oggetti, isteria di massa, falsi a scopo pubblicitario. Alcuni affermano che gli alieni provengono da altri pianeti, altri suggeriscono da altre dimensioni. Nella cultura popolare l'extraterrestre (alieno) è visto soprattutto come un essere intelligente proveniente da un altro pianeta e un personaggio descritto in moltissime opere di fantascienza, come anche in testimonianze di misteriosi avvistamenti da parte di persone di tutto il mondo.

Tutta la vita sulla Terra è basata su carbonio, idrogeno, azoto e ossigeno, e questo potrebbe valere anche per altri pianeti alieni. Altri elementi chimici, però, potrebbero costituire la base per la vita, come l'azoto o il silicio. Lo studio scientifico sulla possibile base biomeccanica della vita extraterrestre si chiama esobiologia o xenobiologia. È possibile che già nell'antichità si credesse nell'esistenza di vita extraterrestre. Alcuni ufologi pensano che gli alieni visitino regolarmente la Terra e gli UFO sarebbero i loro mezzi di trasporto.

CENTRO ITALIANO STUDI UFOLOGI (C.I.S.U)

II Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.) è un'associazione privata culturale, no profit, costituita da 60 soci e oltre 300 collaboratori che si interessano di ufologia. Il Centro ha per obiettivi: effettuare ricerche sulle segnalazioni di avvistamento UFO, promuovere lo studio scientifico del fenomeno, coordinare a livello nazionale le attività di raccolta di materiale e di diffusione dei dati e delle conoscenze acquisite, raccogliere la documentazione sull'argomento ufologico in Italia. E' inoltre in stretto contatto con tutte le principali organizzazioni estere simili, con le quali ha rapporti di interscambio di materiale ed informazioni.

CLASSIFICAZIONE DI NCONTRI RAVVICINATI

Esiste anche una classificazione per distinguere i diversi tipi di avvistamenti di UFO, chiamata classificazione Hynek, dal nome dell'astrofisico Josef Allen Hynek che l'ha ideata.

Primo tipo Si osserva un oggetto strano, luminoso, di solito circolare, a volte con una specie di "torretta" o "cupola", silenzioso o che emette un suono simile ad un ronzio, in grado di fluttuare in aria e compiere manovre con fortissime accelerazioni. Non c'è interazione fra l'oggetto e l'ambiente circostante o i testimoni.

Secondo tipo La situazione è la stessa del primo tipo ma con effetti di interazione con l'ambiente e/o le persone. I più comuni sono:

  • Tracce sul terreno: aree circolari di erba bruciata o piegata a vortice, oppure buche di vario diametro e profondità disposte secondo schemi geometrici

  • Effetti elettromagnetici come interferenze radio, televisori, bussole, circuiti elettrici di automobili

  • Effetti luminosi insoliti come l'emissione ed il riassorbimento lento di luce o fasci di luce

  • Effetti sugli animali con manifestazioni di paura, inquietudine, irritazione

  • Effetti sull'uomo: senso di soffocamento, paralisi momentanea, ustioni, disturbi fisici vari come irritazione agli occhi, vomito, sonnolenza, nausea ecc.

Terzo tipo Sono gli "Incontri ravvicinati del terzo tipo", resi popolari dal famoso film di Steven Spielberg. La situazione fa riferimento ai tipi precedenti ma si vedono anche i presunti alieni. Questi ultimi vengono spesso descritti dall'aspetto umanoide, di bassa statura, con la testa molto sviluppata e dal comportamento variabile (indifferenza, fuga, aggressività, cordialità, ecc.).

Quarto tipo Si usa parlare di quarto tipo riferendosi ai casi di "abduction" (in Inglese rapimento) ovvero di presunto sequestro di persone da parte degli alieni che guidano gli UFO.

Quinto tipo Detto anche esogamia, cioè unione biologica con extraterrestri per riferirsi ai presunti casi di rapporti sessuali fra umani e alieni.

LE RAZZE ALIENE

I sostenitori dell'esistenza degli extraterrestri li hanno raggruppati in diverse razze:

I Grigi

1° Tipo

Hanno un aspetto umanoide, alti circa 1.30 m, con braccia lunghe e quattro dita palmate, con artigli, per mano. Gli occhi sono grandi e ovali, la bocca piccola come anche i fori nasali, la testa è molto sviluppata. Provengono dalla Costellazione Zeta Reticuli. L'associazione tra i Grigi e questo sistema stellare deriva dal racconto di un presunto rapimento degli statunitensi coniugi Hill nel 1961: anni dopo il presunto evento Betty Hill disegnò, sotto ipnosi regressiva, una mappa stellare che mostrava le posizioni relative al pianeta degli alieni grigi e del sole. Il loro programma d'azione consisterebbe nel prelevamento di umani per la conservazione della nostra specie e la creazione di una nuova razza. Non fanno parte della confederazione e possono diventare distruttivi.

2° Tipo

Dall'aspetto umanoide, alti circa 1.50 m, hanno sei dita per mano, una testa molto sviluppata, occhi grandi e ovali con membrane protettive. Anche loro originari della Costellazione Zeta Reticuli. Il loro programma d'azione consisterebbe nel rapimento e sperimentazione genetica sugli umani per il miglioramento della specie. Fanno parte della confederazione e sono pacifici.

3° Tipo

Aspetto umanoide, altezza di circa 1.80 m, hanno quattro dita per mano e per piede, una testa molto sviluppata e grandi occhi ovali. Provengono sempre dalla Costellazione Zeta Reticuli. Aiutano la specie umana spiritualmente e umanamente. Convivono con altre razze simili agli umani e hanno un livello spirituale elevato.

I Rettiliani

Hanno un'altezza molto variabile. Questa razza possiede una forza notevole, un corpo ricoperto di squame, dal colore verde-marrone, una testa calva con diverse protuberanze, naso ed orecchie sono piccole fessure e i grandi occhi rossi hanno pupille verticali. Vengono anche chiamati Draconiani, poiché provengono dai pianeti della Costellazione del Drago. Nel 1999, Icke scrisse e pubblicò un libro dove affermava che il pianeta era controllato da un Nuovo Ordine Mondiale, controllato dai rettiliani chiamati la "Fratellanza di Babilonia”. Sempre secondo Icke, il gruppo rettiliano comprenderebbe molti personaggi importanti e leader mondiali come la Regina Madre inglese, George H.W. Bush, Bill Clinton, Tony Blair. Queste persone sono rettiliani o lavorano per loro sotto l'effetto della "sindrome dalla personalità multipla simile a schiavitù". Insomma sembrerebbe che le famiglie dominanti della politica e dell'economia negli USA e nel resto del mondo abbiano la stessa discendenza per mantenere al meglio la loro struttura genetica: il DNA rettiliano-mammifero che gli permette di cambiare forma.

I Nordico umani

Provengono da Orione, Sirio e Alfa Centauri. Il loro contatto sarebbe finalizzato ad un miglioramento della nostra specie. Hanno forma e caratteristiche umanoidi, tanto da risultare confondibili con gli umani. Hanno la pelle di colore chiaro, occhi azzurri o albini leggermente allungati, capelli biondi, alti tra 175 e 190 cm. In passato questi esseri sarebbero stati scambiati per entità divine, entrando nell'immaginario collettivo come angeli, messaggeri divini e santi. L'ipotesi del

l'esistenza di questo tipo di alieni fu proposta negli anni Cinquanta dall'ufologo e presunto “contattistaGeorge Adamski; egli affermò di aver incontrato queste creature in Arizona e che vivrebbero nascosti tra gli umani mimetizzandosi tra le popolazioni nordeuropee. Altri hanno teorizzato che questa popolazione avrebbe avuto origine su Venere. Secondo altri ufologi si tratterebbe dei discendenti di astronauti antichi che avrebbero colonizzato pianeti remoti. L'assiriologooo Zecharia Sitchin afferma di aver trovato nelle tavolette sumere riferimenti alla nostra razza progenitrice: gli Annunaki provenienti dal pianeta Nibiru, del nostro

sistema solare. Secondo altri gli Annunaki sarebbero una razza pleiadiana.

Esseri di luce

Sono creature composte da luce e provengono da astri e pianeti fatti di energia pura, coordinano l'evoluzione delle varie specie che popolano i pianeti dell'universo. I contattisti le considerano forme angeliche scese sulla Terra per riportare l’umanità sulla strada dell’amore universale. Somigliano molto a noi, ma sono tutti bellissimi, alti, spesso biondi con occhi chiari, frequentemente appaiono ai mistici ed ai sensitivi come creature spirituali con aureola.

I MISTERI FAMOSI

Crop circles: i cerchi nel grano

I cerchi nel grano (in Inglese crop circles) o “agroglifi”, sono aree di campi coltivati a cereali, in cui le piante compaiono appiattite in modo uniforme, formanti varie figure geom

etriche chiamate "pittogrammi", ben visibili dall'alto e larghe fino a 9000 mq. Le piante risultano piegate a circa 3 cm di altezza da terra e disposte orizzontalmente a form

are disegni di geometrica precisione: le nodosità presenti sui gambi risultano esplose, un effetto riscontrabile esclusivamente all'interno dei crop circles e riprodotto in laboratorio sottoponendo le piante ad un surriscaldamento elevato e rapido. Parte dell'acqua del suolo

evapora e parte viene assorbita dalla pianta, impedendo che il campo prenda fuoco e rendendo, allo stesso tempo, gli steli abbastanza elastici da piegarsi senza rompe

rsi. Il fenomeno dei crop circles è diventato oggetto d'interesse popolare e di ricerca, per determinare l'origine di queste figure, soprattutto dopo il numero crescente di

apparizioni di questi disegni a partire dalla fine degli anni Settanta i

n Inghilterra. Sono state avanzate diverse ipotesi sulla natura di queste figure: dalla spiegazione c

he siano creazioni dell'uomo a quella paranormale a quella ufologica. Primi esempi di questo fenomeno erano solitamente delle semplici forme circolari, il che portò alcuni a pensare che si trattasse di un fenomeno naturale. Dopo alcuni anni sono poi emersi disegni sempre più elaborati, la cui causa non poteva essere naturale. Ma se delle intelligenze stanno sfruttan

do questi fenomeni al fine di manifestare delle simbologie, deve esserci un significato, un messaggio diretto all'umanità che chiede di essere interpretato. Le enormi difficoltà logistiche di u

na comunicazione interstellare sono tuttavia evidenti: nessuno ha mai ricevuto segnali radio che indichino la presenza di alieni intelligenti.

Linee di Nazca

L'altopiano di Nazca si trova nel Sud del Perù, si estende per circa 500 km2 e cela uno degli enigmi irrisolti dell'archeologia. Nel 1920, un pilota dell'aviazione peruviana, mentre sorvolava la zona, notò strani segni incisi sul terreno: si trattava di una serie di linee lunghe diversi chilometri che raffiguravano disegni astratti, animali o persone. Tra le immagini più enigmatiche un ragno di una specie dell'Amazzonia, zona a migliaia di chilometri da Nazca. La sua figura era così dettagliata da mostrare un organo riproduttivo, sotto la zampa destra, osserv

abile soltanto col microscopio. Alcuni ufologi pensano dunque che gli alieni, venuti anticamente a civiliz

zare la popolazione indigena, le insegnarono l'uso di macchine altamente sofisticate e che, per rendere più facile il ritorno, la istruirono a realizzare disegni visibili dall'alto, in modo da avere delle piste di atterraggio..

Stonehenge

E' un grande e noto mistero archeologico, al punto che c’è chi lo definisce un “falso”. Il primo grande enigma di Stonehenge riguarda la sua costruzione: come furono ( da chi e da dove) trasportati quei blocchi dalle dimensioni imponenti per oltre 200 km? Il secondo mistero di Stonehenge riguarda la sua funzione. Si è avanzata l’ipotesi che fosse un t

empio per gli Dei romani, un luogo sacro per i Druidi, un monumento funerario, forse un osservatorio per calcolare lo spostamento degli astri? E' stato individuato un cerchio di arenaria, un cerchio di bluestone, un trilite di arenaria (per trilite si intende la formazi

one costituita da due blocchi di pietra verticali sormontati da una lastra orizzontale), un ferro di cavallo di bluestone e la pietra dell’altare, lunga 5 m posta al centro del luogo. Scavi e successive ricerche permisero di stabilire un’evoluzione nella costruzione del monumento. Abbiamo solo cenni, giunti a noi attraverso gli scritti di Tacito e Cesare, sugli antichi Druidi quali architetti e utilizzatori di Stonehenge e di altri “cerchi di pietra” in Inghilterra. Si notò che il viale di accesso a Stonehenge era allineato perfettamente con il sorgere del sole nel solstizio d’estate, da qui l'idea del sito quale strumento utilizzato per la previsione degli eventi astronomici. Recentemente, durante una spedizione scientifica presso il sito, alcuni esperti avrebbero scoperto, su una delle lastre, una particolare incisione che sembrerebbe raffigurare il volto di un alieno grigio. Il particolare

disegno, analizzato scientificamente, sembrerebbe reale. Si tratta di una sc

operta che potrebbe confermare così la reale interazione della razza umana con un'antica razza aliena.

Area 51

L'Area 51 è una zona militare situata nel deserto del Nevada. Qui si trovano le installazioni sotterranee dove vengono effettuati i test nucleari per il dipartimento dell'energia e il poligono di Tonopah, dove sono stati collaudati gli F-117 e sviluppati i "black projects". Nel cuore di quest'area, nota anche come"Dream Land", c'è l'installazione di Groom Lake, la cui attività

è totalmente segreta. Fino al 1951 l'Area 51 venne utilizzata come base di addestramento della marina, poi resa base sperimentale segreta per effettuare i test sugli aerei spia U2. Nessuno sa cosa sia successo in quel periodo. Il progetto relativo ai dischi volanti, "Red Lights", era iniziato nel 1960 con i primi tentativi di volo di un paio di mezzi alieni, ma ci fu un gravissimo incidente e le operazioni vennero interrotte, per riprendere intorno al 1980. Si pensa che in questo luogo siano contenute le prove (navi spaziali rinvenute a Roswell o persino i corpi dell'equipaggio) delle visite di extraterrestri sulla Terra, e che si svolga un progetto di ingegneria sugli UFO, rivolto alla sperimentazione di nuovi velivoli. Gli scettici afferm

ano invece che tali avvistamenti sono riconducibili alla sperimentazione di

nuovi mezzi militari americani, talvolta aventi forme insolite. Gli elevati livelli di segretezza che circondano la base e il fatto che la sua esistenza sia ammessa solo in parte dal governo statunitense ha reso questa base interessante per chi sostiene la tesi ufologica.

Roswell

L'"incidente di Roswell" è un evento avvenuto nella città di Roswell (Nuovo Messico, USA) nel luglio del 1947, nel quale, secondo i sostenitori dell'ufologia, si sarebbe verificato un crash ovvero uno schianto di un UFO e il recupero di materiali extraterrestri (cadaveri

alieni e navi spaziali) da parte dei militari statunitensi. Il primo comunicato stampa, pubblicato dalla b

ase aerea di Roswell l'8 luglio 1947, parlava di un disco volante. La dichiarazione ufficiale delle a

utorità statunitensi parlava invece di un pallone sonda. La teoria della cad

uta di un'astronave aliena è divenuta popolare presso i media e tra gli ufologi, secondo i quali tra il 2 giugno e il 3 luglio 1947 sarebbero accaduti dei fenomeni di carattere ufologico in questa città e nella zona vicina del Nuovo Messico, culminati il 2 luglio con lo schianto nel deserto di un veicolo spaziale di ipotetica provenienza aliena.

La missione Apollo 11

Questa missione permise l'allunaggio dell'uomo, ovvero il suo sbarco sulla Luna. Il 16 luglio 1969: Neil Armstrong, Edwin “Buzz” Aldrin e Mike Collins si imbarcano sulla navicella spaziale Apollo 11, posta sulla sommità del razzo Saturn V. Il 20 luglio 1969 il modulo lunare chiamato "Eagle" venne separato dal "Columbia". Eagle accese il motore e iniziò la disce

sa. Armstrong prese il controllo manuale del modulo lunare che fece atterrare alle 20:17:40 UTC (22:17:40 ora italiana). La missione aveva una forte connotazione politica: arrivare sulla Luna prima dei russi. L’evento fu seguito in diretta TV da milioni di persone in tutto il mondo. Quello celato fu il dialogo fra gli astronauti e la base. Gli astronauti in pratica avrebbero avvistato un oggetto non identificato, forse una forma di vita aliena e avrebbero commentato l'accaduto considerandolo “fantastico e inimmaginabile”.

I RAELIANI

Una mattina del 1973, Rael ebbe lo sconvolgente incontro con un essere proveniente da un altro pianeta, presso la zona vulcanica del Puy de Lassolas, in Francia. Questi gli diede una nuova spiegazione sulle nostre origini e sul nostro futuro. Dopo sei incontri consecutivi nello stesso luogo, Rael accettò la missione che gli venne affidata: informare l’umanità di questo rivoluzionario messaggio e prepararla ad accogliere i nostri Creatori, gli Elohim, che in ebraico antico significa "Quelli che sono venuti dal cielo". Elohim fu mal tradotto nel tempo con il singolare Dio. Questi esseri che venivano dal cielo guidarono l'umanità attraverso le varie epoche con l'ausilio di vari messaggeri (anche chiamati profeti) con cui presero contatto; ad ognuno venne affidato un messaggio che fosse adeguato al livello di comprensione della propria era, con lo scopo principale di instillare principi fondamentali di amore e rispetto. Una volta che l'umanità ebbe raggiun

to un sufficiente livello di conoscenza scientifica, gli Elohim decisero di rendersi visibili attraverso gli avvistamenti UFO e di trasmettere il loro messaggio finale. Rael, da più di 30 anni, attraverso il suo movimento dei Raeliani, diffonde questo messaggio, viaggiando senza sosta ed impegnandosi per accogliere i nostri Creatori nell’Ambasciata che hanno chiesto venga loro costruita entro il 2035.

UFO E BIBBIA

La Bibbia avrebbe fornito ai sostenitori dell'ipotesi extraterrestre una vasta serie di "prove": c'è chi ha attribuito all'intervento alieno l'episodio in cui Giosuè ha fermato il Sole o quello in cui ha abbattuto grazie a una tromba le mura di Gerico; chi ritiene che l'Arca dell'Alleanza sia un costrutto alieno; chi che gli angeli siano piloti di astronavi.

Insomma, tutti gli eventi straordinari dell'Antico Testamento accettabili so

lo grazie alla fede in Dio sono stati rispiegati con la credenza nell'esistenza degli alieni. Ecco alcune “spiegazioni” in questa chiave di lettura:

  • La dizione al plurale del nome di Dio è giustificata dal fatto che gli Elohim erano un gruppo di extraterrestri che generarono l'uomo per mezzo di elaborate operazioni biogenetiche

  • La visione del Carro di fuoco di Ezechiele non rappresentava un angelo, bensì un disco volante

  • La distruzione di Sodoma e Gomorra è stata causata da un esplosione atomica scatenata dagli extraterrestri. Lo prova la moglie di Lot, che voltatasi, si sia trasformata in una statua di sale, ovvero sia stata calcificata dal calore

  • Mosè aprì le acque del Mar Rosso con l'aiuto di potenze extraterrestri

  • La manna del cielo con cui si nutrirono gli Ebrei esiliati altro non era che un deposito lasciato dalla combustione dei motori delle astronavi aliene


LE NOSTRE ORIGINI

Sbarchi di popoli extraterrestri che avrebbero aiutato l'evoluzione della nostra civiltà e, addirittura, creato l'uomo. Dunque all'origine della civiltà umana vi sarebbe un popolo alieno. I visitatori spaziali avrebbero fornito ai terrestri le conoscenze necessarie per iniziare il loro lungo cammino verso la civiltà. Compiuta la missione, sarebbero tornati al loro pianeta natale. Tra gli scrittori più popolari che se ne sono occupati, soprattutto il tedesco Erich Von Daeniken. Lo scrittore e i suoi sostenitori propongono una soluzione aliena a molti enigmi: le grandi costruzioni

come Stonehenge e le piramidi, furono edificate con l'aiuto di tecnologie aliene, i cerchi di grano visibili dal cielo che si snodano per chilometri sull'altopiano di Nazca facevano parte di uno spazioporto, l'incisione sul sarcofago del tempio di Palenque, le statuine Dogu e altri graffiti in Australia e nel Sahara rappresentano astronauti, ecc.

La teoria di Zecharia Sitchin

L'assiriologo Sitchin afferma che gli Elohim biblici che dissero «Creiamo Adamo a nostra immagine e somiglianza» siano stati gli dei della Babilonia e Sumeria, gli Anunnaki, giunti sulla Terra dal loro pianeta Nibiru. Secondo Sitchin, Adamo fu geneticamente progettato quando i geni degli Anunnaki vennero uniti a quelli di un ominide. Poi, secondo la Bibbia, vennero celebrati matrimoni misti. In seguito all'unione di alieni con le femmine della Terra si origi

narono i Giganti (nuova razza di dimensioni superiori a quelle degli uomini dell'epoca), e il Signore Creatore (Libro della Genesi) limitò la vita a 120 anni. Sitchin rivela inoltre una fonte di DNA che potrebbe dimostrare i racconti biblici e sumeri, fornendo la prova fisica della presenza extraterrestre sulla Terra in passato e l'opportunità scientifica di rintracciare l’anello mancante nell’evoluzione del genere umano. Gli Anunnaki sarebbero provenienti da Nibiru, un pianeta del nostro sistema solare. Quando Nibiru giunse nel punto della sua orbita più vicino alla Terra fu inviata una prim

a spedizione. I luoghi prescelti furono la Valle dell'Indo, la Valle del Nilo e la Mesopotamia. Le teorie su Nibiru si basano sugli studi astronomici degli antichi Sumeri. La loro conoscenza astronomica si può riscontrare nel “sigillo cilindrico accadico” risalente al 2400 a.C. che sarebbe una raffigurazione del Sistema Solare che vede il Sole circondato dai pianeti da noi oggi conosciuti, nella giusta successione e dimensione, più Tiamat e Nibiru. Se quest'ultimo apparteneva ad un altro sistema solare potrebbe essere stato espulso dalla sua orbita e catturato dal campo gravitazionale del Sole. Ma i Sumeri non erano i soli ad avere queste conoscenze così avanzate, sembrerebbe infatti che un altro popolo del Mali, chiamato Dogon, le possedesse. Questo popolo ha studiato soprattutto la stella di Sirio, scoprendone la gemella “invisibile” diversi millenni prima dei nostri telescopi e sembrerebbe che la possibile orbita del pianeta Nibiru possa alternarsi tra la nostra Stella e quella conosciuta con il nome di Sirio B dando origine a un sistema binario (con due stelle).

GLI X-FILES SVELATI DAI GOVERNI

I vari studi e ricerche condotti dai vari governi per decenni hanno prodotto forse più domande che risposte. Tutto questo unito alle richieste dei cittadini e delle varie associazioni, ha spinto le autorità a rendere di pubblico accesso parte dei propri “x-files”. Moltissimi paesi di tutto il mondo aprono quindi finalmente gli archivi di stato. Nel 2008 avevano già aperto gli archivi l'Ecuador e la Francia. Ora è il turno della Gran Bretagna. Gli Archivi nazionali di Londra hanno messo online sul sito www.nationalarchives.gov.uk/ufos un primo gruppo di documenti del ministero della Difesa su incidenti con UFO nel periodo dal 1978 al 1987. Altro materiale sarà progressivamente in Rete. La casistica è infinita: piloti di aereo che danno l'allarme perché "inseguiti da dischi volanti", gente che assiste allo sbarco notturno di extraterrestri e viene rapita. I governi vogliono così eliminare il sospetto che i governi di mezzo mondo siano coinvolti in un'accurata opera di occultamento ai danni dei cittadini sulla incombente, minacciosa, presenza degli extraterrestri. La suggestione spesso gioca un ruolo importante. In Gran Bretagna, infatti, gli avvistamenti di UFO raddoppiarono nel 1977 dopo l'uscita del film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Steven Spielberg.

QUINDI GLI ALIENI ESISTONO?

Secondo l'astrofisico britannico Stephen Hawking è quasi sicuro. In un universo con cento miliardi di galassie, ognuna con centinaia di milioni di stelle, è improbabile che la Terra sia l'unico pianeta dove sia nata ed evoluta la vita. Le forme più probabili di vita aliena potrebbero essere microrganismi e animali semplici. Ma Hawking avvisa sul possibile contatto con forme di vita intelligente, infatti l'incontro con gli alieni potrebbe essere negativo. Questi potrebbero tentare di sfruttare il nostro pianeta per le sue risorse, per poi proseguire. Hawking ha in mente quindi degli extraterrestri erranti per l'universo che, dopo aver esaurito tutte le risorse del proprio pianeta, vanno a caccia di altri pianeti da sfruttare. Inoltre un eventuale contatto con degli alieni potrebbe portare al contagio di un virus sconosciuto verso cui l'umano non possiede anticorpi.

Fonte: Top Girl N.151 gennaio 2011 Lidia Modena (più integrazioni)