sabato 15 gennaio 2011

GELMINI: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE AMENITA'

Dopo le dichiarazioni del caro Ministro Gelmini (mi dispiace dover mettere la maiuscola all’appellativo ministro) a Ballarò su Scienze della comunicazione e lauree affini ritenute “inutili”, oltre che amenità, mi sento in dovere di rispondere.

Sono una laureanda in Comunicazione e culture dei media a Torino. Ho conseguito la triennale l’anno scorso in Scienze della comunicazione.

Il mio corso di laurea è relativamente giovane, nasce circa una ventina d’anni fa. Se il corso esiste ancora oggi ed è stata permessa la sua attivazione vuol dire che non era e non è un’amenità.

La comunicazione è ovunque intorno a noi, in ogni campo, in ogni relazione, abitiamo in una semiosfera piena di significati. Il futuro della società è nella comunicazione basta vedere la rete dei media: stampa, radio, tv, web e tutti gli altri ibridi che stanno nascendo e quelli che nasceranno ancora. Scienze della comunicazione non è soltanto giornalismo, come molti credono, a dimostrazione che i più non conoscono questo corso di laurea, che offerta formativa presenta, quali campi ricopre. Non è “solo” giornalismo è tutto ciò che concerne la comunicazione: dal marketing alla pubblicità, dal cinema al web, dalla stampa alla radio alla tv, dall’editoria al giornalismo ecc.

Tutto questo è “solo” Scienze della comunicazione e i corsi di laurea affini. Vogliamo ridurre tutta la comunicazione a un’amenità? Essa è un valore così grande che non merita di essere trattata come inutile e tanto meno chi si dedica al suo studio. Forse, però, i vari corsi post laurea e master in giornalismo & co. non saranno depennati, peccato che siano a pagamento e che richiedano il doppio ,se non più, di una retta annuale di una università pubblica.

Mi sento arrabbiata e offesa dalle dichiarazioni della Gelmini e sono determinata più che mai a dimostrare che si sbaglia, a dimostrare che il mio corso di laurea è valido ma tanto è più valida la persona che lo segue poiché non è la tipologia di laurea che fa il talento e le capacità di una persona ma è la persona stessa.

Tutto il giornalismo, l’editoria, la pubblicità, il marketing, gli uffici stampa, lo studio dei media, il cinema, web, radio, tv, tutto una montagna di amenità da depennare subito.

Se vogliamo depennare tutto questo cosa ci resta? I “profili professionali”, come li chiama il ministro, ci restano, gli studi tecnici. E la comunicazione dove la mettiamo? Forse non serve più ma io non sono d’accordo.

Lidia Modena

lunedì 10 gennaio 2011

LIE TO ME: SCOPRI CHI MENTE DAL LINGUAGGIO DEL CORPO

BODYLANGUAGE

CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO E SCOPRIRE CHI MENTE…

Non possiamo leggere nella mente delle altre persone ma in questo caso ci vengono in aiuto i segnali del corpo: una comunicazione non verbale che però ha molto da dire! Sguardi, movimenti, posture, toni della voce, sono tutti segnali a cui far attenzione e da interpretare per scoprire se la persona che abbiamo di fronte ci mente o no. Scopritelo…


PER COMINCIARE…


GUARDA TE STESSA

Per cominciare a prendere confidenza con la comunicazione non verbale puoi iniziare osservando te stessa. Proprio così, quindi cominciare a fare attenzione alle tue reazioni nelle varie situazioni per quanto riguarda espressioni del viso, movimenti del corpo, toni della voce e così via. In questo modo potrai imparare a fare più attenzione, allenare l'occhio verso quelle cose a cui prima non davi peso ma che in realtà rivelano molto della persona con cui parli! Inoltre potrai paragonare le tue reazioni a quelle degli altri e trovare delle somiglianze dalle quali trarre conclusioni...

AFFINA LO SGUARDO

Cerca di imparare a focalizzare la tua attenzione verso la persona con cui parli. Non farti distrarre!! Certo è difficile stare a fissare (in modo discreto) chi hai di fronte se un tipo carino ti passa vicino ma devi provare a rimanere attenta verso i movimenti del tuo interlocutore. Prova a distinguere ogni movimento, a riconoscere le varie reazioni seguite da certe espressioni o comportamenti e in questo modo avrai una visuale generale della comunicazione non verbale di chi ti parla. Infatti non basarti su un solo movimento o gesto ma considera l'insieme!

IMPARA AD ASCOLTARE

I segnali più difficili da cogliere sono senza dubbio quelli uditivi. Cambiamento di tono e intensità della voce, interruzioni e indecisioni nel parlare, schiarimenti di voce, tosse occasionale, sono tutti segnali impercettibili a cui spesso non facciamo caso. Impara a fare attenzione anche a questi indizi perché possono essere importanti per capire chi hai faccia a faccia!


SMASCHERA CHI MENTE!

Se vuoi smascherare chi ti mente parlando il primo elemento da tenere in considerazione è il cambiamento del comportamento. Infatti quando una persona mente i livelli di stress aumentano e i suoi atteggiamenti abituali cambiano. Alcune persone riescono a rimanere tranquille mentre mentono, altre invece si agitano a fanno trapelare alcuni gesti e atteggiamenti incontrollati. Qui di seguito trovi alcuni campanelli d'allarme che possono essere probabili spie di bugia in corso...

Lo sguardo Di solito si crede che quando una persona sia sincera non abbia alcun problema a guardare negli occhi, mentre invece una persona che mente tende ad interrompere ogni contatto visivo. Ma una persona che mente potrà anche aumentare il contatto visivo con l'altro perché sa che evitare lo sguardo altrui è sintomo di aver la “coda di paglia” e poi perché vuole osservare la reazione dell'altro per tenere sotto controllo la situazione, cercando di capire se la sua bugia “funziona”. Inoltre se una persona all’improvviso diminuisce o aumenta il contatto visivo significa che sta vivendo uno stato di stress e che qualcosa ha causato questo cambiamento, ad esempio un senso di colpa...

Battito delle palpebre In un minuto una persona in media batte le palpebre dalle 8 alle 10 volte. Spesso le persone che mentono aumentano la frequenza del battito delle ciglia, si tratta di una reazione provocata dall’inconscio per creare un blocco e una distanza dalla bugia detta. Può anche capitare il contrario cioè che una persona mentendo riduca quasi a zero il battito delle ciglia.

Movimento delle mani e delle braccia Quando le persone parlano gesticolano con le braccia e le mani per supportare quanto dicono con le parole e creare enfasi. Quando una persona mente tende a ridurre di molto i movimenti di mani e braccia. Questo perché quando si mente, per non essere scoperti, si devono dare meno informazioni possibili, quindi maggiori sono i gesti che si fanno, maggiori saranno le informazioni date e anche le possibilità di essere scoperti! Inoltre, quando si mente, il corpo ha la tendenza a chiudersi come segno di protezione e difesa. Spesso si fanno gesti di auto-conforto per diminuire l'agitazione come massaggiarsi o accarezzare mani, gambe, braccia o collo.

Toccarsi il viso Questo è un altro gesto spesso associato alle persone che mentono. Grattarsi o toccarsi il viso (naso, occhi, bocca) può essere sintomo di un disagio causato dall’aumentare dello stress dovuto ad una bugia, infatti mentire aumenta la tensione che a sua volta aumenta la pressione sanguigna. Questo meccanismo spesso provoca prurito. Questi gesti però sono facilmente controllabili e se una persona sa di mentire può provare prurito, avere la tentazione di grattarsi ma bloccare il gesto sul nascere.

Piedi e gambe Chi mente ed è in ansia o si sente in colpa, avrà probabilmente piedi e gambe diretti verso una potenziale via di fuga, come una porta o una finestra. Altri atteggiamenti sospetti sono sollevare i talloni, piegarli sul lato esterno, calpestarli, tirandoli indietro quando si è seduti, ecc. Quello che viene espresso in questi movimenti è proprio l'intenzione di "darsela a gambe"!

Tirare indietro il busto In generale, qualsiasi tipo di allontanamento fisico può essere visto come un segno di tensione. Solitamente, quando aumentate la pressione su qualcuno che avete il sospetto stia mentendo e di fatto lo fa, tenderà a portare indietro il busto (anche qui si tratta di una specie di fuga metaforica).

Giocare con oggetti Una delle cose che chi mente fa di più è manipolare, premere, stritolare qualcosa con le mani: ad esempio giocherellare con una monetina, prendere una penna o il cellulare e portare lo sguardo sull'oggetto. Questo gesto diventa così un pretesto che allevia la tensione dello sguardo diretto quando questo diventa insostenibile.

Mettere oggetti come barriera Chi mente cerca istintivamente di creare una barriera difensiva, quindi tenderà a prendere oggetti che trova sul momento e a posizionarli fra lui e l'altro.

Il sorriso Una delle azioni che facciamo più di frequente quando vogliamo mascherare un sentimento è il sorriso falso, insomma mettiamo una maschera. Il tratto comune del sorriso autentico è la modificazione nell’aspetto prodotto dallo zigomo che contraendosi solleva gli angoli della bocca. Al contrario, quando si sorride in modo falso, questo non accade e non sono presenti le “zampe di gallina” che si producono ai lati degli occhi e il lieve abbassamento delle sopracciglia che invece compaiono nel sorriso vero. Inoltre il sorriso falso risulta spesso asimmetrico e può scomparire in modo improvviso o a singhiozzo. Le espressioni di lunga durata, come un sorriso che dura più di dieci secondi, non sono sicuramente spontanee.

La voce Una persona impacciata nella bugia che sta raccontando lo farà capire con il tono della voce! Infatti questo si abbasserà gradualmente man mano che si mente, diventando in alcuni casi quasi incomprensibile. Un tono di voce più rauco o basso indica tensione, cosa che non dovrebbe accadere se si sta dicendo la verità, giusto? Anche la gola secca indica tensione quindi il bugiardo avrà bisogno di schiarirsi spesso la voce...

Evitare le risposte La scorciatoia quando ci si trova a disagio rispetto una domanda o un argomento è quella di non rispondere. In casi dove non si può non dare una risposta magari si risponde in modo incoerente parlando di altro. Spesso chi mente usa questa tattica, con queste non-risposte cercando di sviare il discorso e guadagnare tempo per riorganizzare i pensieri e inventare la risposta migliore da dare.

Il modo di parlare Se qualcuno pensa troppo prima di dire qualcosa stai allerta perché sta escogitando le parole migliori da dire. Ripetere la domanda appena sentita anziché rispondere o iniziare la risposta tossendo o ridendo, indica la necessità di prendere tempo per valutare come rispondere. Lo stessa cosa succede quando aumentano le pause in un discorso tra una parola e l’altra.

Aggiungere dettagli poco alla volta Se una persona parlando dà dettagli "a singhiozzo", poco alla volta, vuol dire che se li inventa uno dietro l'altro sul momento. Quando una persona mente tende infatti a raccontare lo stretto necessario e parla solo se viene incalzata con domande. Maggiore è la quantità dei dettagli forniti, maggiore dovrà essere anche la capacità di ricordarli per non contraddirsi e non venire scoperto!

RICORDA CHE... Quando consideri una comunicazione non verbale non devi esaminarla singolarmente: per interpretare nel modo giusto ogni situazione hai bisogno di fare attenzione a tutte le informazioni trasmesse da chi sta comunicando, soprattutto quelle inconsapevoli! Assieme ai segnali che possono indicare se una persona sta mentendo dovrai “leggere” il linguaggio del corpo quindi osservare tutte le reazioni, i segnali di chiusura o apertura, le espressioni del viso e tutto ciò che una persona trasmette senza la parola. Quindi per aumentare le probabilità di smascherare un bugiardo dovrai osservare la situazione nel suo contesto generale!


Lidia Modena Top Girl N.151 gennaio 2011









FRIGIDITA'


FRIGIDITA’

Ne avete sentito parlare ma non sapete bene di che cosa si tratta? La frigidità è un disturbo sessuale che vivono diverse ragazze e donne. Si tratta dell’incapacità di provare piacere durante i preliminari o un rapporto sessuale. La prima arma per affrontare questo problema è conoscerlo: vediamo insieme che cos’è la frigidità e come si cura.

La vita sessuale è una sfera importante, soprattutto in una relazione di coppia. Se c’è una buona intesa sessuale c’è anche più armonia fra i due partner. Quando però qualcosa va storto è meglio correre subito ai ripari e parlare. Comunicare è la cosa migliore da fare. A volte non si raggiunge il piacere solo perché si ha vergogna di chiedere quello che ci piace. Si finisce così per fingere in modo da non deludere il partner ma fino a che punto è giusto? Questa scorciatoia è pericolosa, rischi di entrare in un tunnel da cui non riuscirai più ad uscire! Invece di dire “mi è piaciuto tantissimo, ho provato molto piacere” prova a dire la verità. Non avere paura di deluderlo, se tiene davvero a te capirà e cercherà di aiutarti e capirti per trovare la soluzione migliore. Non esiste solo il piacere del tuo ragazzo ma anche il tuo, è un prendersi cura a vicenda, non una strada a senso unico! A molti ragazzi basta soddisfare il proprio desiderio mentre ad altri sta a cuore soprattutto il piacere della ragazza e questo è giusto! Quindi basta recitare copioni già scritti, leva la maschera e insegna al maschietto che può fare molto sotto le lenzuola! La cosa migliore da fare è parlarne apertamente con lui e spiegargli le tue sensazioni, mostrargli le tue zone hot e i modi in cui provi più piacere. Guidalo alla scoperta di te!


CHE COS’E’ LA FRIGIDITA’

La frigidità è intesa come l'incapacità di provare eccitamento e piacere durante un rapporto sessuale ed è una spia che qualcosa non va all'interno della coppia. Spesso si manifesta con un'assenza di lubrificazione vaginale che rende difficoltosa la penetrazione nonostante il desiderio sia presente. Una ragazza frigida non prova alcuna sensazione di piacere al momento della penetrazione e, in alcuni casi, nemmeno attraverso la masturbazione. Questo problema colpisce molte donne ma spesso per timidezza, paura o vergogna si considera argomento tabù e non se ne parla. La frigidità può insorgere all’inizio della vita sessuale o comparire in seguito, colpisce in particolar modo le donne, anche esiste una frigidità maschile, molto rara.


QUALI SONO LE CAUSE

Le cause della frigidità possono essere sia fisiche che psicologiche. Queste sono le più comuni:


  • un’educazione severa che ha represso la sessualità

  • un trauma durante l’infanzia

  • un basso livello di autostima

  • non si provano veri sentimenti per il partner

  • un partner inesperto, maldestro o non attento alle esigenze della partner

  • depressione e assunzione di antidepressivi, ansiolitici, sonniferi

  • alcune malattie

  • sbalzi ormonali dovuti all’assunzione della pillola anticoncezionale o ad un’irregolarità del ciclo mestruale

  • una disfunzione degli organi genitali

  • incapacità di lasciarsi andare durante il rapporto sessuale

  • il partner soffre di disturbi sessuali come l'eiaculazione precoce

  • senso di colpa, vergogna, disagio

  • ansia da prestazione


COME SI CURA

Ci sono varie soluzioni ma dipendono dalle cause del problema che come abbiamo già detto possono essere di tipo psicologico o fisico. Se la frigidità è la manifestazione di un problema nella relazione col partner la prima cosa da fare è parlarne con lui e cercare insieme di migliorare l'intesa sessuale. Se, come capita spesso, la frigidità è legata ad un disagio psicologico bisognerà identificarne i motivi attraverso una terapia individuale e in seguito cercare di superarli prendendo coscienza di sé e della propria sessualità. Se il problema continua rivolgiti al tuo ginecologo che ti aiuterà a trovare la cura migliore per risolvere il malessere psicologico od il disturbo fisico che si maschera dietro la tua frigidità. Se il problema è occasionale puoi ricorrere alla medicina naturale come la fitoterapia: l'erba salvia sembra avere “poteri riattivatori” dei centri del piacere sessuale femminile. Infine sentirsi, osservarsi, scoprirsi senza vergogna come scoperta di sé è fondamentale.

Sappiamo che i “tempi” sessuali del ragazzo e della ragazza sono diversi: il ragazzo si eccita più facilmente e in meno tempo, il picco del piacere lo raggiunge in modo fisiologico; la ragazza, invece, ha bisogno di tempi più lenti e di una maggiore cura, atmosfera, attenzione. Un rapporto sessuale che non rispetta né i tempi né le necessarie cure intime, porterà probabilmente soltanto uno dei due all'orgasmo, indovinate chi? Proprio lui, il ragazzo. Chiedi al tuo ragazzo di non avere fretta, di usare parole, carezze, labbra. Rilassatevi insieme, scoprite i corpi e imparate a conoscerli. In questo modo lo guiderai alla scoperta di te e avrete una sessualità più soddisfacente.

Lidia Modena Top Girl N.149 novembre 2010

martedì 4 gennaio 2011

IL MIRACOLO DELLA VITA


Ci pensate mai? Sì a come nasciamo, come veniamo al mondo. Una piccola vita che cresce piano piano dentro un'altra vita, due vite insieme, inscindibili, che vivono insieme. Poi questa piccola vita esce alla luce e diventa una vita sola, se questo non è miracolo cos'è?
Una donna sente quel piccolo essere dentro di sè, che sensazione straordinaria deve essere.
Qualcosa che a parole non si può spiegare, solo le emozioni del cuore possono farlo.
Quei movimenti accennati come per dire "sono qui, sono vivo, ci sono anch'io", quella pelle che si solleva leggermente a scoprire un piedino o una mano.
L'attesa che cresce e non smette di incalzare il desiderio di vedere quella piccola vita, accarezzarla.
Un sogno lungo 9 mesi o anche meno o poco più, lo vediamo nei pensieri, immaginiamo quegli occhietti, il viso paffuto, lo sguardo inesperto del mondo. Lo chiamiano per nome già prima di nascere, lo sentiamo già con noi, già nostro, partecipe della nostra famiglia.
Una vita che nasce è un vero miracolo e i genitori testimoni, guide amorevoli in questo mondo vero, non fatto di sogno, che il nuovo arrivato dovrà imparare a conoscere e a vivere.

domenica 2 gennaio 2011

BYE BYE SACCHETTI DI PLASTICA


Dal 1 gennaio 2011 i sacchetti di plastica sono fuori legge, ad eccezione delle scorte in magazzino da esaurire. Quelli dopo non saranno ammessi. Nella staffetta dei consumi entrerà il sacchetto bio o quello classico di carta. Un sacchetto fatto in materiale biodegradabile ci mette circa 3 mesi a decomporsi.
Un passo avanti verso un'ecosostenibilità e un aiuto in più al nostro amato pianeta che naviga ormai da tempo nell'inquinamento selvaggio. Siamo già abituati ad usare il bio sacchetto per i rifiuti decomponibili della raccolta differenziata quindi non sarà un grosso trauma e ne guadagneremo tutti nel rispetto dell'ambiente!
Quindi dite ciao una volta per tutte ai sacchetti di plastica, si volta pagina, sempre più verso il bio.

giovedì 30 dicembre 2010

ADDIO A ISABELLE CARO FOTOMODELLA DI NOLITA STRONCATA DALL'ANORESSIA


Ragazze non scherzate con diete troppo drastiche e non inseguite modelli impossibili. L'anoressia è davvero pericolosa, si può vincere ma c'è bisogno di sostegno e della volontà di farsi aiutare. Questa modella combatteva in prima linea contro il male che l'ha vinta. La sua foto scandalo di NOLITA ha fatto il giro del mondo per denunciare il fantasma dell'anoressia che colpisce ancora, purtroppo, molte ragazze e donne. Ho scritto un articolo sull'anoressia che ho pubblicato recentemente. Leggetelo, fatelo leggere, fate conoscere l'anoressia e fate in modo di combatterla e vincerla perché si può!

mercoledì 29 dicembre 2010

COMINCIARE BENE IL NUOVO ANNO

RICOMINCIARE ALLA GRANDE

Dicembre è il tramonto dell’anno, la fine di una stagione che prelude a un nuovo inizio. L’anno che verrà deve essere ricco di buoni propositi, cambiamenti, nuove rotte di pensiero. Ti senti pronta a rinnovare te stessa e la tua vita in meglio?

Dopo il freddo inverno sarà ora di cambiare vesti ed essere pronta ad un nuovo inizio su tutti i fronti. La fine dell’anno è un momento particolare durante il quale puoi passare in rassegna tutta la tua vita interiore ed esteriore per analizzarla sotto vari profili. Un momento di riflessione quindi che dedichi a te stessa per migliorare sempre più. Si sa, anno nuovo nuovi propositi ma stavolta non dovranno essere riposti nel famoso cassetto che non si aprirà mai. E’ ora di darsi una scrollata e volere davvero rinnovarsi e ricaricarsi di energia positiva per ricominciare alla grande e salutare con entusiasmo l’anno venturo.

Innanzi tutto devi partire da te stessa. Devi amarti, accettarti e farti una sorta d’esame di coscienza per essere in armonia con te stessa ed esserlo anche con gli altri. Dunque impara a volerti bene, prova a seguire questi piccoli consigli:

  1. IMPARA AD ACCETTARTI Il primo passo per essere serena con te stessa è accettarti per quello che sei sia caratterialmente che fisicamente. E' inutile continuare a pensare “se non avessi questo difetto”, “se fossi così”, ecc. La cosa migliore è imparare a convivere con te stessa per come sei senza cercare di forzare il tuo modo d’essere. Riconoscerai di avere dei difetti e su questo puoi lavorare ma non stravolgerti completamente, sarebbe una violenza!

  2. STOP ALLE AUTOCRITICHE Capita spesso di essere troppo severe con se stesse ma non c'è cosa più sbagliata. Se continui a svalutarti e criticarti otterrai un effetto negativo che andrà a compromettere la tua autostima e le relazioni con gli altri. Comincia a essere più “morbida” nei tuoi confronti, a premiare gli obiettivi raggiunti e i successi ottenuti. In questo modo sarai più serena e capirai che la perfezione non esiste su questa terra.

  3. RILASSATI Una mente rilassata permette anche un corpo rilassato. Se continui a stare in tensione, ad arrabbiarti sempre, a innervosirti, ti farai soltanto il sangue amaro. Lasciati scivolare ogni cosa, prendila per quello che è, non te la legare troppo al dito. Se ti arrabbi o resti ferita per ogni piccola cosa non fortificherai il tuo io. Impara a distanziarti da ciò che ti fa male e ferisce. Rilassati e cura una pace interiore in modo che si rifletta anche al di fuori di te.

  4. SII PAZIENTE Ogni cammino richiede pazienza, sopratutto quando si tratta di crescita interiore. Non avere fretta di arrivare alla meta, un traguardo ottenuto con sforzi è molto più apprezzabile di uno raggiunto con scorciatoie. Le cose migliori vengono costruite con impegno e pazienza. Quindi armati di questa virtù e segui le tappe del tuo percorso con consapevolezza e costanza.

  5. SUPERA LA PAURA La paura genera pensieri negativi e questo non giova sicuramente al tuo equilibrio interiore. Non pensare sempre al peggio e in negativo. Elimina quindi questo atteggiamento pessimistico e sostituiscilo con uno positivo e ottimista sempre cercando di mantenere un margine di realismo. Concedi sempre una possibilità di miglioramento a te stessa, alle persone che ti sono accanto e alle situazioni che vivi.

  6. SORRIDI Il sorriso è importante per la tua anima, è la musica che la allieta. Se sorridi rifletti benessere dentro e fuori di te. L'energia positiva che generi attraverso il sorriso si sprigiona e regala sensazioni positive. Basta coi musi lunghi e le lacrime facili. Imponiti di volere stare bene, di voler sorridere. Non c'è cosa più bella e semplice di un sorriso. Ricordati che un giorno senza aver sorriso almeno una volta è un giorno sprecato!

  7. CHIEDI E SII GRATA Spesso vogliamo fare tutto da sole, siamo troppo orgogliose per chiedere aiuto ma è un grande sbaglio. Non possiamo pensare di fare sempre tutto senza l'aiuto di nessuno. Prova quindi a chiedere una mano alle persone che ti sono vicine, non è un reato! In questo modo scoprirai un nuovo lato di te che prima avevi paura a far emergere e sicuramente crescerai. Ricorda sempre che chiedere non è pretendere. Inoltre sii grata verso chi ti aiuta.

  8. DEDICA TEMPO A TE STESSA, AI TUOI INTERESSI, AL TUO BENESSERE FISICO E PSICHICO Avere cura del tuo corpo ti aiuta a essere serena anche col tuo lato invisibile, quello interiore. Ritagliati degli spazi per coccolarti, farti un bel bagno o doccia, mettere creme e profumi. Inoltre pratica uno sport, ti aiuta a scaricare le tensioni, a tonificarti e alzare il livello dell’ umore. Dedicati ai tuoi interessi, alle tue letture preferite. Cura anche l'alimentazione: ogni tanto qualche pasticcio ci sta ma non esagerare, cerca di seguire una dieta varia e sana. Infine non cedere a vizi come alcol o fumo eccessivi.

  9. PERDONA Facile a dirsi ma spesso perdonare non sembra così semplice. Capita di portarsi per lungo tempo rancore e rabbia ma con che risultati? Avrai soltanto tanta negatività che intossicherà il tuo equilibrio interiore e questo si ripercuoterà anche nei rapporti con gli altri. Lascia perdere, cerca di imparare a perdonare in modo sincero e a tralasciare vecchie questioni. Hai tutto da guadagnare: farai del bene al tuo cuore e alla tua mente.

  10. AMA Regola fondamentale per ogni persona è amare se stessi ma soprattutto amare gli altri. Non stiamo parlando soltanto di amore ma anche di affetto e amicizia. Imparare ad amare gli altri, aiutarli, comprenderli, stargli accanto è un traguardo importantissimo per ognuno di noi. Ricorda che è giusto donare amore a chi merita, il rispetto deve essere reciproco. Impara a distinguere le persone e a sapere dosare il tuo bene verso di loro. In ogni caso non cercare sempre di essere amata ma cerca per prima di amare.

Il primo passo, quello più impegnativo, è stato fatto, ora toccano i successivi che completano il quadro degli strumenti che ti servono per ricominciare davvero alla grande:

Imparare a cambiare rotte di pensiero: apri la tua mente a nuove idee e teorie, orizzonti non prima considerati, lascia una volta per tutte pregiudizi, schemi, regole preconfezionate e prova a pensare davvero in modo diverso e vedere le cose da una prospettiva alternativa a quella che finora hai adottato. E’ difficile lasciarsi alle spalle convinzioni che ci hanno sempre accompagnato ma è uno sforzo che merita di essere compiuto perché i risultati sono tutti a tuo favore! Scoprirai che le cose possono essere considerate non soltanto da un unico aspetto ma da molti altri, imparerai a scoprire nuovi modi di pensare e di conseguenza di agire. Già perché il pensiero influenza molto l’azione, il concreto. Se pensi positivo attirerai a te cose positive, energie benevole e dispenserai una bellissima aura d’energia positiva. E’ la legge dell’attrazione.

Proseguiamo nel nostro percorso, ora prova a riflettere sulla tua vita: ti piace? Ti piace il lavoro che fai? La gente, i posti che frequenti? Sei fiera di come vivi la tua vita? Se spunta qualche no è ora di agire una volta per tutte senza rimandare ulteriormente. Devi sapere che l’autoconvinzione è molto potente, così come la forza di volontà. Se ormai sei convinta che la tua vita non cambierà mai, che tutto sarà sempre uguale, smettila in questo preciso istante! E’ ora di prendere in mano la tua vita, di essere decisa a fare qualcosa e cambiare davvero. Basta rinviare decisioni e azioni, è il momento di agire sul serio. Poniti degli obiettivi e cerca di rispettarli: tu sei l’artefice della tua vita e puoi decidere in parte del tuo destino. Quella parte che ci è data facoltà di cambiare e guidare prendila per mano ma con decisione e cammina avanti per la strada intrapresa!

Siamo arrivate alle questioni in sospeso: rancori, mezze verità, bugie, segreti… Sicura di non avere qualche faccenda irrisolta che ti lascia l’amaro in bocca? E’ l’ora di sciogliere tutti i nodi e mettere ordine nelle tue relazioni con gli altri. Basta rospi inghiottiti è ora di risolvere le questioni sospese, ambigue, lasciate a metà. Quella cosa che non hai mai detto, quella confidenza che non hai mai fatto, quella pace che non è mai arrivata dopo la guerra… Ordina per bene tutte queste questioni, portale a compimento. Ti sentirai molto meglio, con l’animo “pulito e ordinato”, ti sarai liberata di un grande peso come un fiume che scorre limpido e senza ostacoli.

Continuiamo con l’autostima: ultimamente è un po’ sottotono? Forse è il momento di fare una bella revisione al tuo ego e infondergli un po’ di positività. L’ambizione nella vita è importante, accompagna ogni azione e decisione e dona il coraggio di osare. Tenere alto il proprio livello di autostima è un gesto d’amore verso se stesse e gli altri. Si tratta di un elemento importante e fondamentale, strettamente correlato ai tuoi progetti futuri in ogni campo: lavoro, famiglia, amicizie, amore. Tu possiedi risorse che nemmeno sai di avere e dal grande potenziale. Esplora te stessa e vedrai che scoprirai una forza e una capacità che non pensavi di avere ma che in realtà hai sempre avuto…

Ricorda che rinnovare se stesse è un percorso lungo e consapevole che non può essere compiuto in un unico passaggio. C’è bisogno di più passi, “passaggi di livello” per raggiungere un nuovo equilibrio stabile. Lavora per te stessa ma non essere troppo severa, prenditi del tempo, concediti anche di sbagliare, è facendo errori che si impara giusto? Dunque sii consapevole mentre ti accingi a prendere la strada verso il tuo più profondo io e sii paziente, la meta è lontana ma il viaggio sarà ricco di gioiose scoperte.


TEST SEI PRONTA A CAMBIARE?

Abbiamo visto insieme i passi da fare per rinnovare in meglio il tuo mondo interiore. Ora scopriamo se sei pronta a mettere in atto tutte queste mosse per cambiare davvero!


Hai tempo per concederti una vacanza…

  1. Stessa spiaggia, stesso mare…

  2. Vorrei provare qualcosa di nuovo

  3. Cerco subito una destinazione mai visitata


Sul lavoro hai un importante incarico…

  1. Non riuscirò mai a farlo come si deve

  2. Farò del mio meglio

  3. Posso e devo riuscirci!

Hai commesso un errore, ora ti senti…

  1. Stupida

  2. Arrabbiata

  3. Più consapevole


Il bicchiere spesso per te è…

  1. Mezzo vuoto

  2. Dipende

  3. Mezzo pieno


Ritagli del tempo per te?

  1. Non riesco mai

  2. Cerco di farlo

  3. Sempre!


Devi fare tante cose nella giornata, come ti organizzi?

  1. Mi agito tantissimo

  2. Cerco di avere tutto sotto controllo

  3. Mi organizzo tutto alla grande


Hai litigato con una tua amica…

  1. Rimango arrabbiata

  2. Cerco di parlarle

  3. La perdono


Pensi di avere dei pregiudizi?

  1. Qualcuno

  2. Quasi nessuno


Sei contenta di come sei caratterialmente e fisicamente?

  1. No, cambierei molte cose

  2. Abbastanza ma cambierei qualcosa

  3. Quasi totalmente


Devi prendere una decisione…

  1. Rimando finché posso

  2. Ho paura ma cerco di prenderla

  3. La prendo convinta


CALCOLA IL PUNTEGGIO COSI’: 1 PUNTO PER OGNI RISPOSTA A, 2 PUNTI PER OGNI RISPOSTA B, 3 PUNTI PER OGNI RISPOSTA C.

DA 10 A 16 PUNTI NON ANCORA PRONTA

Ti trovi ancora in una condizione di “immobilità”. Sei abitudinaria, i cambiamenti e le cose nuove ti mettono in ansia, non sai come gestire gli imprevisti o le situazioni critiche. Le cose conosciute e già provate ti danno invece sicurezza. La tua autostima non è a livelli altissimi, anzi tendi spesso a sottovalutare le tue capacità e getti la spugna quasi subito. Forse è il momento di vedere le cose da una prospettiva diversa, di osare, cambiare. Non sono azioni che devi fare dall’oggi al domani, prenditi del tempo, a piccoli passi cerca di essere più decisa e determinata. Piano piano vedrai i cambiamenti e anche i miglioramenti dentro e fuori di te. Hai tutto da guadagnare!



DA 17 A 23 PUNTI QUASI PRONTA

Sei sulla “soglia”. Hai le potenzialità per cambiare e invertire la rotta ma qualcosa ti trattiene. Non ti senti ancora del tutto pronta, hai paura di fare un salto nel vuoto senza approdo sicuro. Vorresti ma non riesci o non puoi. Hai tutte le carte in regola per riuscire a rinnovare il tuo io interiore ed è il momento di iniziare a farlo! Metti da parte ansie e paure e mettiti in gioco, lo fai per te stessa ricorda. Non è facile abbandonare certi modi di pensare o agire, osare atteggiamenti diversi dai tuoi abituali. Quando ti si presenta l’occasione per farlo prova e non rimandare. Vedrai che a poco a poco i risultati arriveranno assieme alla soddisfazione di una crescita interiore sempre maggiore.


DA 24 A 30 PUNTI PRONTA

Sei decisamente già nel mezzo del cambiamento! Non hai per niente paura di buttarti in nuovi orizzonti e vedute. Ti piace osare, provare, vedere e conoscere. Sei un treno in corsa che non si ferma mai. Sprizzi energia positiva, ottimismo e determinazione. Chi ti ferma più? La tua mente è flessibile così come il tuo corpo: ti organizzi senza problemi e sai gestire situazioni di diverso tipo senza perdere il controllo. Ti piacciono i cambiamenti, le trasformazioni, non ti mettono ansia, anzi sono occasioni per scoprire lati sempre nuovi di te e per essere ancora più consapevole riguardo te stessa e chi ti sta attorno. Il tuo percorso è già inoltrato, sei sulla buona strada!


Lidia Modena

Fonte: Astromese N.1 gennaio 2011 Lidia Modena