martedì 1 dicembre 2009

SCRITTURA TERAPEUTICA

La scrittura è come se fosse una terapia, scrivendo lasciamo uscire da noi tutte le sensazioni e le cose che descriviamo, come se diventassero un doppio su carta, su foglio elettronico o dovunque noi vogliamo.

Scrivere di noi stessi, delle cose, delle persone, delle situazioni che fanno parte della nostra vita, ci aiuta a vederle da un'altra prospettiva, come osservatori esterni e quindi possiamo analizzarli in modo diverso.
Dunque la scrittura diventa terapeutica perchè se sofffriamo per alcune cose e lo scriviamo è come se ci liberassimo di quel fardello, come se lo estraniassimo da noi. Non ci accorgiamo di quanto potente possa essere l'atto di scrivere. La forma parlata della scrittura è venuta prima, si è cominciato a parlare e poi a scrivere.
Verba volant, scripta manent. Quando parliamo le parole volano via, mentre se le scriviamo restano impresse là dove le abbiamo scritte e possiamo osservarle, sentirle, capirle, in modo diverso. Scrivere fa bene, è un gesto d'amore verso se stessi perchè rispecchia noi in modo da poterci osservare e confrontare.
Vi invito allora a scrivere, scrivere, scrivere.....

MIDOMI, IL TROVA CANZONE INTELLIGENTE!


Ciao a tutti MIDOMI.IT è un fantastico sito che ho scoperto, dove si può cantare un pezzo di canzone di cui magari non si conosce il titolo o l'artista e ti arrivano i risultati per quella canzone con titolo e nome dell'artista!!! Gli utenti registrano le loro versioni e il pc poi cerca fra queste quella più compatibile a cosa avete cantato voi; potete anche cantare con la bocca chiusa o accennare alle note senza parole. Io mi sono già iscritta e ho registrato alcune cose sentite un po' e ditemi cosa ne pensate!!!

Io sono registrata come LADYSTYLE
Il sito è il seguente
http://www.midomi.com/index.php?action=main.home&from=topnav

venerdì 27 novembre 2009

WI-FI GRATUITA AD ASTI!


Finalmente anche ad Asti sono disponibili delle WI-FI ZONE, cinque punti della città dove la navigazione su Internet sarà gratuita e con una velocità di circa 4 Mbps attraverso computer portatili abilitati per la connessione wireless e/o palmari. Il tempo giornaliero consentito di navigazione è di circa 120 minuti totali.

Le WI-FI ZONE sono le seguenti:

  1. Centro culturale (Centro Giovani – Biblioteca) - comprende l’edificio ed il cortile interno.

  2. Lungo Tanaro (campo Rugby) - In questo punto verrà installata anche una webcam puntata sul campo da gioco e visibile dal sito internet del comune di Asti e dai siti che ne faranno richiesta.

  3. Piazza San Secondo – il servizio copre la parte di Piazza antistante la Collegiata di San Secondo.

  4. Enofila (Fiere e eventi) - il servizio copre l’area fieristica interna ed esterna

  5. Ex caserma Polizia Municipale - il servizio copre l’area di eventi interna

Potranno accedere al servizio solo utenti che sono in possesso delle credenziali di accesso (username e password), rilasciate su apposita richiesta e dopo aver effettuato la registrazione.

I passi da effettuare per ottenere la registrazione:

  1. Collegarsi alla pagina internet indicata sul sito drel comune http://www.comune.asti.it/uffici/area-2/sistemi-informativi/wifi-gratis.shtml per effettuare la registrazione.

  2. Dopo recarsi, muniti di documento di identità, presso l’U.R.P. del Comune di Asti in p.zza San Secondo 1, comunicare di aver effettuato la registrazione per l’accesso wi-fi indicando nome, cognome e mostrare i documenti di riconoscimento. I minori devono essere accompagnati da un genitore.

  3. Il personale dell’U.R.P. procederà alla attivazione dei codici e da quel momento, l’utente potrà navigare gratuitamente nei punti sopra indicati.

Buona navigazione a tutti!

mercoledì 25 novembre 2009

25 NOVEMBRE Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


La vostra voce, il vostro pensiero, le vostre parole scritte per dire NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE. Non c'è peggior e meschino atto che usare violenza su una donna.
La memoria è importante per non dimenticare la storia e perchè non si ripeta.
Quindi ricordiamo per non far accadere nuovamente fatti così agghiaccianti, per sensibilizzare le persone al rispetto delle altre, per gridare il no a queste violenze che spesso rimangono nascoste perchè ci si vergogna, perchè ci si sente sole in una lotta impari, perchè non si ha la forza di reagire, perchè si teme il giudizio altrui.
Troppo spesso questi atti restano impuniti.
Mia madre ha scritto un libro sulla violenza in famiglia proprio per denunciare questa triste realtà:"Eclissi d'amore", Editore Espansione Grafica.
Donne non siete sole, avanzate a testa alta e ribadite il diritto al rispetto e a una dignità!
Il male più grande non è quello fisico ma quelli a livello umano, dell'anima, della dignità che vengono calpestati.
Non permettete mai a nessun uomo di alzar le mani su di voi, non permettete di rubarvi la dignità, non permettete di zittire la vostra voce!
Portate addosso come segno del vostro no a queste violenze alle donne un pezzo di stoffa, un nastro, fiocco bianco , simbolo di purezza, delicatezza, quello che è una donna e che non va toccata!

Perché Il 25 Novembre È Il Giorno Contro La Violenza Verso La Donna?

La scelta del 25 di novembre come data internazionale della lotta contro la violenza sulla donna fu un accordo preso dalle partecipanti all'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi che si realizzò a Bogotà nel 1981, accettando il sollecito della delegazione della Repubblica Dominicana che proponeva che in questo modo si rendesse omaggio alle sorelle Mirabal: Minerva, Patria e María Teresa. Esse sono un esempio vivo del tipo di donna impegnata nelle lotte del proprio paese.
Le tre sorelle caddero per la violenza dal regime di Trujillo che mantenne il paese dominicano nell’arretratezza per 30 anni, nell'ignoranza e nel caos. Nel 1960, il paese dominicano scontento e stanco di una dittatura tanto lunga, tutti i giorni portava a termine lotte nelle strade contro le forze militari repressive che sostenevano il dittatore.
Le sorelle Mirabal nacquero nella sezione Ojo de Agua, provincia di Salcedo, Repubblica Dominicana. Le condizioni di vita che si davano nel paese e la zona dove vissero, conseguenza del dominio statunitense ed il ritardo delle relazioni di produzione, determinarono la loro sensibilità di fronte agli acuti problemi sociali. La partecipazione attiva delle sorelle Mirabal nella lotta contro Trujillo guadagnò loro la fama di rivoluzionarie, motivo più che sufficiente affinché in una certa occasione Trujillo manifestasse davanti ad un gruppo di persone che i suoi due unici problemi erano le sorelle Mirabal e la Chiesa.

Che cosa accadde il 25 novembre 1960?

Minerva e María Teresa andarono a visitare i loro mariti alla prigione, in compagnia della sorella Patria. Furono intercettate in un posto solitario della strada da agenti del Servizio Militare di Intelligenza. Condotte ad un canneto vicino, furono oggetto delle più crudeli torture, prima di essere vittime di quello che si è considerato il crimine più orripilante della storia dominicana. Coperte di sangue, massacrate a colpi, strangolate, furono messe nuovamente nel veicolo nel quale viaggiavano e gettate in un precipizio, con la finalità di simulare un incidente. L'assassinio delle sorelle Mirabal produsse un gran sentimento di dolore in tutto il paese, ma servì per fortificare lo spirito patriottico di un paese desideroso di stabilire un governo democratico che garantisse il rispetto alla dignità umana.
La memoria di queste coraggiose sorelle, martiri che rischiarono le loro vite e le diedero, effettivamente per la causa della donna ci riempie di speranza e ci dà forza per continuare a lottare per una società ugualitaria nella quale donne ed uomini possano vivere in fraternità umana.


giovedì 19 novembre 2009

INCONTRO FRA ANIME GEMELLE


Abbiamo sempre sentito parlare di "anima gemella" quella parte che completa la nostra metà, il nostro essere, la nostra anima e tutto ciò che siamo noi, ma anche ciò che non siamo.
Le due parti complementari che si completano e si combaciano alla perfezione ma non necessariamente affini.
L'incontro fra due anime gemelle non è solo quello che succede in amore (fortunato a chi capita questo magico incontro sopratuttto in questo ambito!), può essere anche un incontro fra "anime amiche", "anime artistiche", "anime spirituali", un legame speciale che segna per sempre l'incontro fra due persone.
Certe sensazioni non si possono spiegare, si sentono, si vivono e forse non si vogliono nemmeno troppo capire, sono scintille di energie che si incontrano, che si fondono per creare una sintonia al di fuori di tutto il reale, il concreto, il tangibile, il comprensibile.
L'anima gemella può essere in ogni incontro, in ogni parola, in ogni sguardo. E' quando capiamo al volo una persona, quando pensiamo allo stesso modo, quando incontriamo una persona che pensavamo, quando ci emozionamo per le stesse cose, quando la conversazione scivola da sola, quando viviamo le stesse emozioni per una musica, un quadro, una poesia,quando i l nostro spirito si incontra con quello degli altri. Ma anche quando si è differenti in modo complementare, quando l'altro è cosa non siamo noi e attraverso quel suo non essere noi ha molto da darci...
Tutte queste parole sono troppo riduttive per cercare di spiegare tutto questo straordinario fenomeno che ci caratterizza non come persone ma come esseri amanti, che si emozionano, che guardano dentro si se, che vivono, che sentono...
Le anime gemelle sono sparse ovunque nel mondo e si cercano, si attraggono, aspettando il momento di trovarsi e unirsi. Tutto dentro e attorno a noi è energia, siamo noi a doverla indirizzare in modo positivo, ricco, bello, profondo...

mercoledì 18 novembre 2009

IL NUOVO BRAND ALTRILUOGHI















Le tre spezie più rare, le tre t-shirt più sapide. Il basic rivisto da Altriluoghi segna il ritorno al buon gusto.

Benché atemporale questa è la collezione P/E 2010.

Le t-shirt Zafferano, Vaniglia e Cardamomo sono la nuova collezione Altriluoghi di ispirazione natural food. Il cardamomo, forse la meno conosciuta, è la terza spezia più cara al mondo dopo la vaniglia e lo zafferano.

Con le t-shirt Altriluoghi puoi dare ai giorni un sapore intenso. Naturale come sempre. Anche le magliette, come gli altri capi, sono in cotone biologico e non rinunciano allo stile e all'ironia.

Zafferano, tra fumetto e suggestioni accese. Delicatezza nella Vaniglia dalle linee pulite e
colori neutri. Più rock e anche un po' vintage la t-shirt Cardamomo.

Le forme sono regular, i capi morbidissimi seguono la forma del corpo senza segnarlo, stretti in vita da donna, dritti da uomo, prodotti in laboratori artigianali in Italia con attenzione per i dettagli, quali la stampa serigrafica realizzata a mano e l'etichetta anch'essa in cotone con bordi a taglio vivo e in colori a contrasto.

“Abbiamo sempre parlato più di moda che di bio cotone perché vogliamo che l'impegno sia
un valore aggiunto al design del capo. Ma è pur vero il contrario.” affermano i responsabili del giovane brand.

Quindi Altriluoghi è cotone che respira a pieni polmoni!

La vocazione naturale, la semplicità con qualche spunto inedito sono i tratti della moda
basic Altriluoghi, vista nei parchi cittadini per una giornata tutta relax, sotto la giacca nelle
occasioni più casual, all'aperitivo tra un mojito e una zuppetta fredda.

www.altriluoghi.com

martedì 10 novembre 2009

IL MONDO VA AL CONTRARIO


Ormai sono arrivata alla conclusione che il mondo vada al contrario, non c'è mai nulla di giusto e tutto continua ad andare in questo senso, chissà se il mondo mai si deciderà una volta tanto a cambiare senso di marcia.

Intanto si assiste quotidianamente a scene concrete che confermano che tutto vada per il verso sbagliato, ingiusto, inverso. Poche settimane fa ero sul regionale per tornare ad Asti, seduta a fianco di un signore anziano. Passa la signora per controllare i biglietti e gli dice che non è stato convalidato il biglietto. Lui nella fretta non era riuscito a convalidare ma si era fatto scrivere qualcosa da un controllore sul binario ma non aveva avvisato nessuno sul treno e questo gli era stato contestato dalla donna che voleva fargli pagare una multa di 50 euro. Il signore rimase allibito dicendo di essere un pensionato e che quello era un vero e proprio furto. In tutta la sua freddezza altezzosa la donna non ha fatto una piega dicendo che se no non faceva il suo lavoro. Il signore pagò la multa.

Io fremevo dalla rabbia avrei voluto dire a quella donna che i treni sono sempre in ritardo, sporchi, a volte freddi, spesso sovraffollati e un signore che non convalida per la fretta e non avvisa subito deve essere multato di 50 euro??? Ma vergogna.

Non c'è nulla di giusto a questo mondo, tutto va al contrario: si amano persone che non ricambiano, si hanno le idee ma non le finanze, ai furbi e disonesti va sempre bene,... Insomma chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane.

Cosa c'è di giusto a questo mondo?