sabato 22 gennaio 2011

ESISTONO GLI EXTRATERRESTRI?



ESISTONO GLI EXTRATERRESTRI?

Li abbiamo visti nella serie X-Files e “letti” nei romanzi di fantascienza ma gli extraterrestri esistono davvero? Chi sono? Da dove arrivano e cosa vogliono? Se volete saperne di più leggete queste pagine e gli alieni non saranno più un mistero...


UFO ED EXTRATERRESTRI

UFO è l'acronimo inglese per Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object: oggetto volante non identificato; parliamo di fenomeni aerei come una luce, un oggetto, avvistati in cielo o sulla terra, la cui traiettoria, azione, movimento, luci e colori non hanno una spiegazione naturale, artificiale o logica. La United States Air Force, che ha coniato il termine nel 1952, ha definito UFO quegli oggetti che rimangono inspiegabili dopo verifiche di esperti, anche se oggi con UFO si intende qualsiasi avvistamento non identificabile. Crescenti segnalazioni di UFO sono avvenute dopo il primo avvistamento negli USA, segnalato dal pilota Kenneth Arnold il 24 Giugno 1947, che ha dato origine al termine popolare "disco volante".

Un UFO può essere di forme e dimensioni molto variabili così come la sua velocità. Si tende a considerare un UFO come oggetto di ipotetica origine extraterrestre. Dagli anni Cinquanta l'extraterrestre diventa un tema fisso nel cinema, negli show televisivi e nelle serie televisive. Il campo d'indagine che studia il fenomeno UFO, nato nel secondo dopoguerra, si chiama ufologia e ufologi gli studiosi. Non vi è prova certa della presenza di intelligenze extraterrestri, tuttavia il fenomeno degli avvistamenti UFO è stato attribuito dagli studi a numerose cause diverse: errori di identificazione di svariati oggetti, isteria di massa, falsi a scopo pubblicitario. Alcuni affermano che gli alieni provengono da altri pianeti, altri suggeriscono da altre dimensioni. Nella cultura popolare l'extraterrestre (alieno) è visto soprattutto come un essere intelligente proveniente da un altro pianeta e un personaggio descritto in moltissime opere di fantascienza, come anche in testimonianze di misteriosi avvistamenti da parte di persone di tutto il mondo.

Tutta la vita sulla Terra è basata su carbonio, idrogeno, azoto e ossigeno, e questo potrebbe valere anche per altri pianeti alieni. Altri elementi chimici, però, potrebbero costituire la base per la vita, come l'azoto o il silicio. Lo studio scientifico sulla possibile base biomeccanica della vita extraterrestre si chiama esobiologia o xenobiologia. È possibile che già nell'antichità si credesse nell'esistenza di vita extraterrestre. Alcuni ufologi pensano che gli alieni visitino regolarmente la Terra e gli UFO sarebbero i loro mezzi di trasporto.

CENTRO ITALIANO STUDI UFOLOGI (C.I.S.U)

II Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.) è un'associazione privata culturale, no profit, costituita da 60 soci e oltre 300 collaboratori che si interessano di ufologia. Il Centro ha per obiettivi: effettuare ricerche sulle segnalazioni di avvistamento UFO, promuovere lo studio scientifico del fenomeno, coordinare a livello nazionale le attività di raccolta di materiale e di diffusione dei dati e delle conoscenze acquisite, raccogliere la documentazione sull'argomento ufologico in Italia. E' inoltre in stretto contatto con tutte le principali organizzazioni estere simili, con le quali ha rapporti di interscambio di materiale ed informazioni.

CLASSIFICAZIONE DI NCONTRI RAVVICINATI

Esiste anche una classificazione per distinguere i diversi tipi di avvistamenti di UFO, chiamata classificazione Hynek, dal nome dell'astrofisico Josef Allen Hynek che l'ha ideata.

Primo tipo Si osserva un oggetto strano, luminoso, di solito circolare, a volte con una specie di "torretta" o "cupola", silenzioso o che emette un suono simile ad un ronzio, in grado di fluttuare in aria e compiere manovre con fortissime accelerazioni. Non c'è interazione fra l'oggetto e l'ambiente circostante o i testimoni.

Secondo tipo La situazione è la stessa del primo tipo ma con effetti di interazione con l'ambiente e/o le persone. I più comuni sono:

  • Tracce sul terreno: aree circolari di erba bruciata o piegata a vortice, oppure buche di vario diametro e profondità disposte secondo schemi geometrici

  • Effetti elettromagnetici come interferenze radio, televisori, bussole, circuiti elettrici di automobili

  • Effetti luminosi insoliti come l'emissione ed il riassorbimento lento di luce o fasci di luce

  • Effetti sugli animali con manifestazioni di paura, inquietudine, irritazione

  • Effetti sull'uomo: senso di soffocamento, paralisi momentanea, ustioni, disturbi fisici vari come irritazione agli occhi, vomito, sonnolenza, nausea ecc.

Terzo tipo Sono gli "Incontri ravvicinati del terzo tipo", resi popolari dal famoso film di Steven Spielberg. La situazione fa riferimento ai tipi precedenti ma si vedono anche i presunti alieni. Questi ultimi vengono spesso descritti dall'aspetto umanoide, di bassa statura, con la testa molto sviluppata e dal comportamento variabile (indifferenza, fuga, aggressività, cordialità, ecc.).

Quarto tipo Si usa parlare di quarto tipo riferendosi ai casi di "abduction" (in Inglese rapimento) ovvero di presunto sequestro di persone da parte degli alieni che guidano gli UFO.

Quinto tipo Detto anche esogamia, cioè unione biologica con extraterrestri per riferirsi ai presunti casi di rapporti sessuali fra umani e alieni.

LE RAZZE ALIENE

I sostenitori dell'esistenza degli extraterrestri li hanno raggruppati in diverse razze:

I Grigi

1° Tipo

Hanno un aspetto umanoide, alti circa 1.30 m, con braccia lunghe e quattro dita palmate, con artigli, per mano. Gli occhi sono grandi e ovali, la bocca piccola come anche i fori nasali, la testa è molto sviluppata. Provengono dalla Costellazione Zeta Reticuli. L'associazione tra i Grigi e questo sistema stellare deriva dal racconto di un presunto rapimento degli statunitensi coniugi Hill nel 1961: anni dopo il presunto evento Betty Hill disegnò, sotto ipnosi regressiva, una mappa stellare che mostrava le posizioni relative al pianeta degli alieni grigi e del sole. Il loro programma d'azione consisterebbe nel prelevamento di umani per la conservazione della nostra specie e la creazione di una nuova razza. Non fanno parte della confederazione e possono diventare distruttivi.

2° Tipo

Dall'aspetto umanoide, alti circa 1.50 m, hanno sei dita per mano, una testa molto sviluppata, occhi grandi e ovali con membrane protettive. Anche loro originari della Costellazione Zeta Reticuli. Il loro programma d'azione consisterebbe nel rapimento e sperimentazione genetica sugli umani per il miglioramento della specie. Fanno parte della confederazione e sono pacifici.

3° Tipo

Aspetto umanoide, altezza di circa 1.80 m, hanno quattro dita per mano e per piede, una testa molto sviluppata e grandi occhi ovali. Provengono sempre dalla Costellazione Zeta Reticuli. Aiutano la specie umana spiritualmente e umanamente. Convivono con altre razze simili agli umani e hanno un livello spirituale elevato.

I Rettiliani

Hanno un'altezza molto variabile. Questa razza possiede una forza notevole, un corpo ricoperto di squame, dal colore verde-marrone, una testa calva con diverse protuberanze, naso ed orecchie sono piccole fessure e i grandi occhi rossi hanno pupille verticali. Vengono anche chiamati Draconiani, poiché provengono dai pianeti della Costellazione del Drago. Nel 1999, Icke scrisse e pubblicò un libro dove affermava che il pianeta era controllato da un Nuovo Ordine Mondiale, controllato dai rettiliani chiamati la "Fratellanza di Babilonia”. Sempre secondo Icke, il gruppo rettiliano comprenderebbe molti personaggi importanti e leader mondiali come la Regina Madre inglese, George H.W. Bush, Bill Clinton, Tony Blair. Queste persone sono rettiliani o lavorano per loro sotto l'effetto della "sindrome dalla personalità multipla simile a schiavitù". Insomma sembrerebbe che le famiglie dominanti della politica e dell'economia negli USA e nel resto del mondo abbiano la stessa discendenza per mantenere al meglio la loro struttura genetica: il DNA rettiliano-mammifero che gli permette di cambiare forma.

I Nordico umani

Provengono da Orione, Sirio e Alfa Centauri. Il loro contatto sarebbe finalizzato ad un miglioramento della nostra specie. Hanno forma e caratteristiche umanoidi, tanto da risultare confondibili con gli umani. Hanno la pelle di colore chiaro, occhi azzurri o albini leggermente allungati, capelli biondi, alti tra 175 e 190 cm. In passato questi esseri sarebbero stati scambiati per entità divine, entrando nell'immaginario collettivo come angeli, messaggeri divini e santi. L'ipotesi del

l'esistenza di questo tipo di alieni fu proposta negli anni Cinquanta dall'ufologo e presunto “contattistaGeorge Adamski; egli affermò di aver incontrato queste creature in Arizona e che vivrebbero nascosti tra gli umani mimetizzandosi tra le popolazioni nordeuropee. Altri hanno teorizzato che questa popolazione avrebbe avuto origine su Venere. Secondo altri ufologi si tratterebbe dei discendenti di astronauti antichi che avrebbero colonizzato pianeti remoti. L'assiriologooo Zecharia Sitchin afferma di aver trovato nelle tavolette sumere riferimenti alla nostra razza progenitrice: gli Annunaki provenienti dal pianeta Nibiru, del nostro

sistema solare. Secondo altri gli Annunaki sarebbero una razza pleiadiana.

Esseri di luce

Sono creature composte da luce e provengono da astri e pianeti fatti di energia pura, coordinano l'evoluzione delle varie specie che popolano i pianeti dell'universo. I contattisti le considerano forme angeliche scese sulla Terra per riportare l’umanità sulla strada dell’amore universale. Somigliano molto a noi, ma sono tutti bellissimi, alti, spesso biondi con occhi chiari, frequentemente appaiono ai mistici ed ai sensitivi come creature spirituali con aureola.

I MISTERI FAMOSI

Crop circles: i cerchi nel grano

I cerchi nel grano (in Inglese crop circles) o “agroglifi”, sono aree di campi coltivati a cereali, in cui le piante compaiono appiattite in modo uniforme, formanti varie figure geom

etriche chiamate "pittogrammi", ben visibili dall'alto e larghe fino a 9000 mq. Le piante risultano piegate a circa 3 cm di altezza da terra e disposte orizzontalmente a form

are disegni di geometrica precisione: le nodosità presenti sui gambi risultano esplose, un effetto riscontrabile esclusivamente all'interno dei crop circles e riprodotto in laboratorio sottoponendo le piante ad un surriscaldamento elevato e rapido. Parte dell'acqua del suolo

evapora e parte viene assorbita dalla pianta, impedendo che il campo prenda fuoco e rendendo, allo stesso tempo, gli steli abbastanza elastici da piegarsi senza rompe

rsi. Il fenomeno dei crop circles è diventato oggetto d'interesse popolare e di ricerca, per determinare l'origine di queste figure, soprattutto dopo il numero crescente di

apparizioni di questi disegni a partire dalla fine degli anni Settanta i

n Inghilterra. Sono state avanzate diverse ipotesi sulla natura di queste figure: dalla spiegazione c

he siano creazioni dell'uomo a quella paranormale a quella ufologica. Primi esempi di questo fenomeno erano solitamente delle semplici forme circolari, il che portò alcuni a pensare che si trattasse di un fenomeno naturale. Dopo alcuni anni sono poi emersi disegni sempre più elaborati, la cui causa non poteva essere naturale. Ma se delle intelligenze stanno sfruttan

do questi fenomeni al fine di manifestare delle simbologie, deve esserci un significato, un messaggio diretto all'umanità che chiede di essere interpretato. Le enormi difficoltà logistiche di u

na comunicazione interstellare sono tuttavia evidenti: nessuno ha mai ricevuto segnali radio che indichino la presenza di alieni intelligenti.

Linee di Nazca

L'altopiano di Nazca si trova nel Sud del Perù, si estende per circa 500 km2 e cela uno degli enigmi irrisolti dell'archeologia. Nel 1920, un pilota dell'aviazione peruviana, mentre sorvolava la zona, notò strani segni incisi sul terreno: si trattava di una serie di linee lunghe diversi chilometri che raffiguravano disegni astratti, animali o persone. Tra le immagini più enigmatiche un ragno di una specie dell'Amazzonia, zona a migliaia di chilometri da Nazca. La sua figura era così dettagliata da mostrare un organo riproduttivo, sotto la zampa destra, osserv

abile soltanto col microscopio. Alcuni ufologi pensano dunque che gli alieni, venuti anticamente a civiliz

zare la popolazione indigena, le insegnarono l'uso di macchine altamente sofisticate e che, per rendere più facile il ritorno, la istruirono a realizzare disegni visibili dall'alto, in modo da avere delle piste di atterraggio..

Stonehenge

E' un grande e noto mistero archeologico, al punto che c’è chi lo definisce un “falso”. Il primo grande enigma di Stonehenge riguarda la sua costruzione: come furono ( da chi e da dove) trasportati quei blocchi dalle dimensioni imponenti per oltre 200 km? Il secondo mistero di Stonehenge riguarda la sua funzione. Si è avanzata l’ipotesi che fosse un t

empio per gli Dei romani, un luogo sacro per i Druidi, un monumento funerario, forse un osservatorio per calcolare lo spostamento degli astri? E' stato individuato un cerchio di arenaria, un cerchio di bluestone, un trilite di arenaria (per trilite si intende la formazi

one costituita da due blocchi di pietra verticali sormontati da una lastra orizzontale), un ferro di cavallo di bluestone e la pietra dell’altare, lunga 5 m posta al centro del luogo. Scavi e successive ricerche permisero di stabilire un’evoluzione nella costruzione del monumento. Abbiamo solo cenni, giunti a noi attraverso gli scritti di Tacito e Cesare, sugli antichi Druidi quali architetti e utilizzatori di Stonehenge e di altri “cerchi di pietra” in Inghilterra. Si notò che il viale di accesso a Stonehenge era allineato perfettamente con il sorgere del sole nel solstizio d’estate, da qui l'idea del sito quale strumento utilizzato per la previsione degli eventi astronomici. Recentemente, durante una spedizione scientifica presso il sito, alcuni esperti avrebbero scoperto, su una delle lastre, una particolare incisione che sembrerebbe raffigurare il volto di un alieno grigio. Il particolare

disegno, analizzato scientificamente, sembrerebbe reale. Si tratta di una sc

operta che potrebbe confermare così la reale interazione della razza umana con un'antica razza aliena.

Area 51

L'Area 51 è una zona militare situata nel deserto del Nevada. Qui si trovano le installazioni sotterranee dove vengono effettuati i test nucleari per il dipartimento dell'energia e il poligono di Tonopah, dove sono stati collaudati gli F-117 e sviluppati i "black projects". Nel cuore di quest'area, nota anche come"Dream Land", c'è l'installazione di Groom Lake, la cui attività

è totalmente segreta. Fino al 1951 l'Area 51 venne utilizzata come base di addestramento della marina, poi resa base sperimentale segreta per effettuare i test sugli aerei spia U2. Nessuno sa cosa sia successo in quel periodo. Il progetto relativo ai dischi volanti, "Red Lights", era iniziato nel 1960 con i primi tentativi di volo di un paio di mezzi alieni, ma ci fu un gravissimo incidente e le operazioni vennero interrotte, per riprendere intorno al 1980. Si pensa che in questo luogo siano contenute le prove (navi spaziali rinvenute a Roswell o persino i corpi dell'equipaggio) delle visite di extraterrestri sulla Terra, e che si svolga un progetto di ingegneria sugli UFO, rivolto alla sperimentazione di nuovi velivoli. Gli scettici afferm

ano invece che tali avvistamenti sono riconducibili alla sperimentazione di

nuovi mezzi militari americani, talvolta aventi forme insolite. Gli elevati livelli di segretezza che circondano la base e il fatto che la sua esistenza sia ammessa solo in parte dal governo statunitense ha reso questa base interessante per chi sostiene la tesi ufologica.

Roswell

L'"incidente di Roswell" è un evento avvenuto nella città di Roswell (Nuovo Messico, USA) nel luglio del 1947, nel quale, secondo i sostenitori dell'ufologia, si sarebbe verificato un crash ovvero uno schianto di un UFO e il recupero di materiali extraterrestri (cadaveri

alieni e navi spaziali) da parte dei militari statunitensi. Il primo comunicato stampa, pubblicato dalla b

ase aerea di Roswell l'8 luglio 1947, parlava di un disco volante. La dichiarazione ufficiale delle a

utorità statunitensi parlava invece di un pallone sonda. La teoria della cad

uta di un'astronave aliena è divenuta popolare presso i media e tra gli ufologi, secondo i quali tra il 2 giugno e il 3 luglio 1947 sarebbero accaduti dei fenomeni di carattere ufologico in questa città e nella zona vicina del Nuovo Messico, culminati il 2 luglio con lo schianto nel deserto di un veicolo spaziale di ipotetica provenienza aliena.

La missione Apollo 11

Questa missione permise l'allunaggio dell'uomo, ovvero il suo sbarco sulla Luna. Il 16 luglio 1969: Neil Armstrong, Edwin “Buzz” Aldrin e Mike Collins si imbarcano sulla navicella spaziale Apollo 11, posta sulla sommità del razzo Saturn V. Il 20 luglio 1969 il modulo lunare chiamato "Eagle" venne separato dal "Columbia". Eagle accese il motore e iniziò la disce

sa. Armstrong prese il controllo manuale del modulo lunare che fece atterrare alle 20:17:40 UTC (22:17:40 ora italiana). La missione aveva una forte connotazione politica: arrivare sulla Luna prima dei russi. L’evento fu seguito in diretta TV da milioni di persone in tutto il mondo. Quello celato fu il dialogo fra gli astronauti e la base. Gli astronauti in pratica avrebbero avvistato un oggetto non identificato, forse una forma di vita aliena e avrebbero commentato l'accaduto considerandolo “fantastico e inimmaginabile”.

I RAELIANI

Una mattina del 1973, Rael ebbe lo sconvolgente incontro con un essere proveniente da un altro pianeta, presso la zona vulcanica del Puy de Lassolas, in Francia. Questi gli diede una nuova spiegazione sulle nostre origini e sul nostro futuro. Dopo sei incontri consecutivi nello stesso luogo, Rael accettò la missione che gli venne affidata: informare l’umanità di questo rivoluzionario messaggio e prepararla ad accogliere i nostri Creatori, gli Elohim, che in ebraico antico significa "Quelli che sono venuti dal cielo". Elohim fu mal tradotto nel tempo con il singolare Dio. Questi esseri che venivano dal cielo guidarono l'umanità attraverso le varie epoche con l'ausilio di vari messaggeri (anche chiamati profeti) con cui presero contatto; ad ognuno venne affidato un messaggio che fosse adeguato al livello di comprensione della propria era, con lo scopo principale di instillare principi fondamentali di amore e rispetto. Una volta che l'umanità ebbe raggiun

to un sufficiente livello di conoscenza scientifica, gli Elohim decisero di rendersi visibili attraverso gli avvistamenti UFO e di trasmettere il loro messaggio finale. Rael, da più di 30 anni, attraverso il suo movimento dei Raeliani, diffonde questo messaggio, viaggiando senza sosta ed impegnandosi per accogliere i nostri Creatori nell’Ambasciata che hanno chiesto venga loro costruita entro il 2035.

UFO E BIBBIA

La Bibbia avrebbe fornito ai sostenitori dell'ipotesi extraterrestre una vasta serie di "prove": c'è chi ha attribuito all'intervento alieno l'episodio in cui Giosuè ha fermato il Sole o quello in cui ha abbattuto grazie a una tromba le mura di Gerico; chi ritiene che l'Arca dell'Alleanza sia un costrutto alieno; chi che gli angeli siano piloti di astronavi.

Insomma, tutti gli eventi straordinari dell'Antico Testamento accettabili so

lo grazie alla fede in Dio sono stati rispiegati con la credenza nell'esistenza degli alieni. Ecco alcune “spiegazioni” in questa chiave di lettura:

  • La dizione al plurale del nome di Dio è giustificata dal fatto che gli Elohim erano un gruppo di extraterrestri che generarono l'uomo per mezzo di elaborate operazioni biogenetiche

  • La visione del Carro di fuoco di Ezechiele non rappresentava un angelo, bensì un disco volante

  • La distruzione di Sodoma e Gomorra è stata causata da un esplosione atomica scatenata dagli extraterrestri. Lo prova la moglie di Lot, che voltatasi, si sia trasformata in una statua di sale, ovvero sia stata calcificata dal calore

  • Mosè aprì le acque del Mar Rosso con l'aiuto di potenze extraterrestri

  • La manna del cielo con cui si nutrirono gli Ebrei esiliati altro non era che un deposito lasciato dalla combustione dei motori delle astronavi aliene


LE NOSTRE ORIGINI

Sbarchi di popoli extraterrestri che avrebbero aiutato l'evoluzione della nostra civiltà e, addirittura, creato l'uomo. Dunque all'origine della civiltà umana vi sarebbe un popolo alieno. I visitatori spaziali avrebbero fornito ai terrestri le conoscenze necessarie per iniziare il loro lungo cammino verso la civiltà. Compiuta la missione, sarebbero tornati al loro pianeta natale. Tra gli scrittori più popolari che se ne sono occupati, soprattutto il tedesco Erich Von Daeniken. Lo scrittore e i suoi sostenitori propongono una soluzione aliena a molti enigmi: le grandi costruzioni

come Stonehenge e le piramidi, furono edificate con l'aiuto di tecnologie aliene, i cerchi di grano visibili dal cielo che si snodano per chilometri sull'altopiano di Nazca facevano parte di uno spazioporto, l'incisione sul sarcofago del tempio di Palenque, le statuine Dogu e altri graffiti in Australia e nel Sahara rappresentano astronauti, ecc.

La teoria di Zecharia Sitchin

L'assiriologo Sitchin afferma che gli Elohim biblici che dissero «Creiamo Adamo a nostra immagine e somiglianza» siano stati gli dei della Babilonia e Sumeria, gli Anunnaki, giunti sulla Terra dal loro pianeta Nibiru. Secondo Sitchin, Adamo fu geneticamente progettato quando i geni degli Anunnaki vennero uniti a quelli di un ominide. Poi, secondo la Bibbia, vennero celebrati matrimoni misti. In seguito all'unione di alieni con le femmine della Terra si origi

narono i Giganti (nuova razza di dimensioni superiori a quelle degli uomini dell'epoca), e il Signore Creatore (Libro della Genesi) limitò la vita a 120 anni. Sitchin rivela inoltre una fonte di DNA che potrebbe dimostrare i racconti biblici e sumeri, fornendo la prova fisica della presenza extraterrestre sulla Terra in passato e l'opportunità scientifica di rintracciare l’anello mancante nell’evoluzione del genere umano. Gli Anunnaki sarebbero provenienti da Nibiru, un pianeta del nostro sistema solare. Quando Nibiru giunse nel punto della sua orbita più vicino alla Terra fu inviata una prim

a spedizione. I luoghi prescelti furono la Valle dell'Indo, la Valle del Nilo e la Mesopotamia. Le teorie su Nibiru si basano sugli studi astronomici degli antichi Sumeri. La loro conoscenza astronomica si può riscontrare nel “sigillo cilindrico accadico” risalente al 2400 a.C. che sarebbe una raffigurazione del Sistema Solare che vede il Sole circondato dai pianeti da noi oggi conosciuti, nella giusta successione e dimensione, più Tiamat e Nibiru. Se quest'ultimo apparteneva ad un altro sistema solare potrebbe essere stato espulso dalla sua orbita e catturato dal campo gravitazionale del Sole. Ma i Sumeri non erano i soli ad avere queste conoscenze così avanzate, sembrerebbe infatti che un altro popolo del Mali, chiamato Dogon, le possedesse. Questo popolo ha studiato soprattutto la stella di Sirio, scoprendone la gemella “invisibile” diversi millenni prima dei nostri telescopi e sembrerebbe che la possibile orbita del pianeta Nibiru possa alternarsi tra la nostra Stella e quella conosciuta con il nome di Sirio B dando origine a un sistema binario (con due stelle).

GLI X-FILES SVELATI DAI GOVERNI

I vari studi e ricerche condotti dai vari governi per decenni hanno prodotto forse più domande che risposte. Tutto questo unito alle richieste dei cittadini e delle varie associazioni, ha spinto le autorità a rendere di pubblico accesso parte dei propri “x-files”. Moltissimi paesi di tutto il mondo aprono quindi finalmente gli archivi di stato. Nel 2008 avevano già aperto gli archivi l'Ecuador e la Francia. Ora è il turno della Gran Bretagna. Gli Archivi nazionali di Londra hanno messo online sul sito www.nationalarchives.gov.uk/ufos un primo gruppo di documenti del ministero della Difesa su incidenti con UFO nel periodo dal 1978 al 1987. Altro materiale sarà progressivamente in Rete. La casistica è infinita: piloti di aereo che danno l'allarme perché "inseguiti da dischi volanti", gente che assiste allo sbarco notturno di extraterrestri e viene rapita. I governi vogliono così eliminare il sospetto che i governi di mezzo mondo siano coinvolti in un'accurata opera di occultamento ai danni dei cittadini sulla incombente, minacciosa, presenza degli extraterrestri. La suggestione spesso gioca un ruolo importante. In Gran Bretagna, infatti, gli avvistamenti di UFO raddoppiarono nel 1977 dopo l'uscita del film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Steven Spielberg.

QUINDI GLI ALIENI ESISTONO?

Secondo l'astrofisico britannico Stephen Hawking è quasi sicuro. In un universo con cento miliardi di galassie, ognuna con centinaia di milioni di stelle, è improbabile che la Terra sia l'unico pianeta dove sia nata ed evoluta la vita. Le forme più probabili di vita aliena potrebbero essere microrganismi e animali semplici. Ma Hawking avvisa sul possibile contatto con forme di vita intelligente, infatti l'incontro con gli alieni potrebbe essere negativo. Questi potrebbero tentare di sfruttare il nostro pianeta per le sue risorse, per poi proseguire. Hawking ha in mente quindi degli extraterrestri erranti per l'universo che, dopo aver esaurito tutte le risorse del proprio pianeta, vanno a caccia di altri pianeti da sfruttare. Inoltre un eventuale contatto con degli alieni potrebbe portare al contagio di un virus sconosciuto verso cui l'umano non possiede anticorpi.

Fonte: Top Girl N.151 gennaio 2011 Lidia Modena (più integrazioni)

sabato 15 gennaio 2011

GELMINI: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE AMENITA'

Dopo le dichiarazioni del caro Ministro Gelmini (mi dispiace dover mettere la maiuscola all’appellativo ministro) a Ballarò su Scienze della comunicazione e lauree affini ritenute “inutili”, oltre che amenità, mi sento in dovere di rispondere.

Sono una laureanda in Comunicazione e culture dei media a Torino. Ho conseguito la triennale l’anno scorso in Scienze della comunicazione.

Il mio corso di laurea è relativamente giovane, nasce circa una ventina d’anni fa. Se il corso esiste ancora oggi ed è stata permessa la sua attivazione vuol dire che non era e non è un’amenità.

La comunicazione è ovunque intorno a noi, in ogni campo, in ogni relazione, abitiamo in una semiosfera piena di significati. Il futuro della società è nella comunicazione basta vedere la rete dei media: stampa, radio, tv, web e tutti gli altri ibridi che stanno nascendo e quelli che nasceranno ancora. Scienze della comunicazione non è soltanto giornalismo, come molti credono, a dimostrazione che i più non conoscono questo corso di laurea, che offerta formativa presenta, quali campi ricopre. Non è “solo” giornalismo è tutto ciò che concerne la comunicazione: dal marketing alla pubblicità, dal cinema al web, dalla stampa alla radio alla tv, dall’editoria al giornalismo ecc.

Tutto questo è “solo” Scienze della comunicazione e i corsi di laurea affini. Vogliamo ridurre tutta la comunicazione a un’amenità? Essa è un valore così grande che non merita di essere trattata come inutile e tanto meno chi si dedica al suo studio. Forse, però, i vari corsi post laurea e master in giornalismo & co. non saranno depennati, peccato che siano a pagamento e che richiedano il doppio ,se non più, di una retta annuale di una università pubblica.

Mi sento arrabbiata e offesa dalle dichiarazioni della Gelmini e sono determinata più che mai a dimostrare che si sbaglia, a dimostrare che il mio corso di laurea è valido ma tanto è più valida la persona che lo segue poiché non è la tipologia di laurea che fa il talento e le capacità di una persona ma è la persona stessa.

Tutto il giornalismo, l’editoria, la pubblicità, il marketing, gli uffici stampa, lo studio dei media, il cinema, web, radio, tv, tutto una montagna di amenità da depennare subito.

Se vogliamo depennare tutto questo cosa ci resta? I “profili professionali”, come li chiama il ministro, ci restano, gli studi tecnici. E la comunicazione dove la mettiamo? Forse non serve più ma io non sono d’accordo.

Lidia Modena

lunedì 10 gennaio 2011

LIE TO ME: SCOPRI CHI MENTE DAL LINGUAGGIO DEL CORPO

BODYLANGUAGE

CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO E SCOPRIRE CHI MENTE…

Non possiamo leggere nella mente delle altre persone ma in questo caso ci vengono in aiuto i segnali del corpo: una comunicazione non verbale che però ha molto da dire! Sguardi, movimenti, posture, toni della voce, sono tutti segnali a cui far attenzione e da interpretare per scoprire se la persona che abbiamo di fronte ci mente o no. Scopritelo…


PER COMINCIARE…


GUARDA TE STESSA

Per cominciare a prendere confidenza con la comunicazione non verbale puoi iniziare osservando te stessa. Proprio così, quindi cominciare a fare attenzione alle tue reazioni nelle varie situazioni per quanto riguarda espressioni del viso, movimenti del corpo, toni della voce e così via. In questo modo potrai imparare a fare più attenzione, allenare l'occhio verso quelle cose a cui prima non davi peso ma che in realtà rivelano molto della persona con cui parli! Inoltre potrai paragonare le tue reazioni a quelle degli altri e trovare delle somiglianze dalle quali trarre conclusioni...

AFFINA LO SGUARDO

Cerca di imparare a focalizzare la tua attenzione verso la persona con cui parli. Non farti distrarre!! Certo è difficile stare a fissare (in modo discreto) chi hai di fronte se un tipo carino ti passa vicino ma devi provare a rimanere attenta verso i movimenti del tuo interlocutore. Prova a distinguere ogni movimento, a riconoscere le varie reazioni seguite da certe espressioni o comportamenti e in questo modo avrai una visuale generale della comunicazione non verbale di chi ti parla. Infatti non basarti su un solo movimento o gesto ma considera l'insieme!

IMPARA AD ASCOLTARE

I segnali più difficili da cogliere sono senza dubbio quelli uditivi. Cambiamento di tono e intensità della voce, interruzioni e indecisioni nel parlare, schiarimenti di voce, tosse occasionale, sono tutti segnali impercettibili a cui spesso non facciamo caso. Impara a fare attenzione anche a questi indizi perché possono essere importanti per capire chi hai faccia a faccia!


SMASCHERA CHI MENTE!

Se vuoi smascherare chi ti mente parlando il primo elemento da tenere in considerazione è il cambiamento del comportamento. Infatti quando una persona mente i livelli di stress aumentano e i suoi atteggiamenti abituali cambiano. Alcune persone riescono a rimanere tranquille mentre mentono, altre invece si agitano a fanno trapelare alcuni gesti e atteggiamenti incontrollati. Qui di seguito trovi alcuni campanelli d'allarme che possono essere probabili spie di bugia in corso...

Lo sguardo Di solito si crede che quando una persona sia sincera non abbia alcun problema a guardare negli occhi, mentre invece una persona che mente tende ad interrompere ogni contatto visivo. Ma una persona che mente potrà anche aumentare il contatto visivo con l'altro perché sa che evitare lo sguardo altrui è sintomo di aver la “coda di paglia” e poi perché vuole osservare la reazione dell'altro per tenere sotto controllo la situazione, cercando di capire se la sua bugia “funziona”. Inoltre se una persona all’improvviso diminuisce o aumenta il contatto visivo significa che sta vivendo uno stato di stress e che qualcosa ha causato questo cambiamento, ad esempio un senso di colpa...

Battito delle palpebre In un minuto una persona in media batte le palpebre dalle 8 alle 10 volte. Spesso le persone che mentono aumentano la frequenza del battito delle ciglia, si tratta di una reazione provocata dall’inconscio per creare un blocco e una distanza dalla bugia detta. Può anche capitare il contrario cioè che una persona mentendo riduca quasi a zero il battito delle ciglia.

Movimento delle mani e delle braccia Quando le persone parlano gesticolano con le braccia e le mani per supportare quanto dicono con le parole e creare enfasi. Quando una persona mente tende a ridurre di molto i movimenti di mani e braccia. Questo perché quando si mente, per non essere scoperti, si devono dare meno informazioni possibili, quindi maggiori sono i gesti che si fanno, maggiori saranno le informazioni date e anche le possibilità di essere scoperti! Inoltre, quando si mente, il corpo ha la tendenza a chiudersi come segno di protezione e difesa. Spesso si fanno gesti di auto-conforto per diminuire l'agitazione come massaggiarsi o accarezzare mani, gambe, braccia o collo.

Toccarsi il viso Questo è un altro gesto spesso associato alle persone che mentono. Grattarsi o toccarsi il viso (naso, occhi, bocca) può essere sintomo di un disagio causato dall’aumentare dello stress dovuto ad una bugia, infatti mentire aumenta la tensione che a sua volta aumenta la pressione sanguigna. Questo meccanismo spesso provoca prurito. Questi gesti però sono facilmente controllabili e se una persona sa di mentire può provare prurito, avere la tentazione di grattarsi ma bloccare il gesto sul nascere.

Piedi e gambe Chi mente ed è in ansia o si sente in colpa, avrà probabilmente piedi e gambe diretti verso una potenziale via di fuga, come una porta o una finestra. Altri atteggiamenti sospetti sono sollevare i talloni, piegarli sul lato esterno, calpestarli, tirandoli indietro quando si è seduti, ecc. Quello che viene espresso in questi movimenti è proprio l'intenzione di "darsela a gambe"!

Tirare indietro il busto In generale, qualsiasi tipo di allontanamento fisico può essere visto come un segno di tensione. Solitamente, quando aumentate la pressione su qualcuno che avete il sospetto stia mentendo e di fatto lo fa, tenderà a portare indietro il busto (anche qui si tratta di una specie di fuga metaforica).

Giocare con oggetti Una delle cose che chi mente fa di più è manipolare, premere, stritolare qualcosa con le mani: ad esempio giocherellare con una monetina, prendere una penna o il cellulare e portare lo sguardo sull'oggetto. Questo gesto diventa così un pretesto che allevia la tensione dello sguardo diretto quando questo diventa insostenibile.

Mettere oggetti come barriera Chi mente cerca istintivamente di creare una barriera difensiva, quindi tenderà a prendere oggetti che trova sul momento e a posizionarli fra lui e l'altro.

Il sorriso Una delle azioni che facciamo più di frequente quando vogliamo mascherare un sentimento è il sorriso falso, insomma mettiamo una maschera. Il tratto comune del sorriso autentico è la modificazione nell’aspetto prodotto dallo zigomo che contraendosi solleva gli angoli della bocca. Al contrario, quando si sorride in modo falso, questo non accade e non sono presenti le “zampe di gallina” che si producono ai lati degli occhi e il lieve abbassamento delle sopracciglia che invece compaiono nel sorriso vero. Inoltre il sorriso falso risulta spesso asimmetrico e può scomparire in modo improvviso o a singhiozzo. Le espressioni di lunga durata, come un sorriso che dura più di dieci secondi, non sono sicuramente spontanee.

La voce Una persona impacciata nella bugia che sta raccontando lo farà capire con il tono della voce! Infatti questo si abbasserà gradualmente man mano che si mente, diventando in alcuni casi quasi incomprensibile. Un tono di voce più rauco o basso indica tensione, cosa che non dovrebbe accadere se si sta dicendo la verità, giusto? Anche la gola secca indica tensione quindi il bugiardo avrà bisogno di schiarirsi spesso la voce...

Evitare le risposte La scorciatoia quando ci si trova a disagio rispetto una domanda o un argomento è quella di non rispondere. In casi dove non si può non dare una risposta magari si risponde in modo incoerente parlando di altro. Spesso chi mente usa questa tattica, con queste non-risposte cercando di sviare il discorso e guadagnare tempo per riorganizzare i pensieri e inventare la risposta migliore da dare.

Il modo di parlare Se qualcuno pensa troppo prima di dire qualcosa stai allerta perché sta escogitando le parole migliori da dire. Ripetere la domanda appena sentita anziché rispondere o iniziare la risposta tossendo o ridendo, indica la necessità di prendere tempo per valutare come rispondere. Lo stessa cosa succede quando aumentano le pause in un discorso tra una parola e l’altra.

Aggiungere dettagli poco alla volta Se una persona parlando dà dettagli "a singhiozzo", poco alla volta, vuol dire che se li inventa uno dietro l'altro sul momento. Quando una persona mente tende infatti a raccontare lo stretto necessario e parla solo se viene incalzata con domande. Maggiore è la quantità dei dettagli forniti, maggiore dovrà essere anche la capacità di ricordarli per non contraddirsi e non venire scoperto!

RICORDA CHE... Quando consideri una comunicazione non verbale non devi esaminarla singolarmente: per interpretare nel modo giusto ogni situazione hai bisogno di fare attenzione a tutte le informazioni trasmesse da chi sta comunicando, soprattutto quelle inconsapevoli! Assieme ai segnali che possono indicare se una persona sta mentendo dovrai “leggere” il linguaggio del corpo quindi osservare tutte le reazioni, i segnali di chiusura o apertura, le espressioni del viso e tutto ciò che una persona trasmette senza la parola. Quindi per aumentare le probabilità di smascherare un bugiardo dovrai osservare la situazione nel suo contesto generale!


Lidia Modena Top Girl N.151 gennaio 2011









FRIGIDITA'


FRIGIDITA’

Ne avete sentito parlare ma non sapete bene di che cosa si tratta? La frigidità è un disturbo sessuale che vivono diverse ragazze e donne. Si tratta dell’incapacità di provare piacere durante i preliminari o un rapporto sessuale. La prima arma per affrontare questo problema è conoscerlo: vediamo insieme che cos’è la frigidità e come si cura.

La vita sessuale è una sfera importante, soprattutto in una relazione di coppia. Se c’è una buona intesa sessuale c’è anche più armonia fra i due partner. Quando però qualcosa va storto è meglio correre subito ai ripari e parlare. Comunicare è la cosa migliore da fare. A volte non si raggiunge il piacere solo perché si ha vergogna di chiedere quello che ci piace. Si finisce così per fingere in modo da non deludere il partner ma fino a che punto è giusto? Questa scorciatoia è pericolosa, rischi di entrare in un tunnel da cui non riuscirai più ad uscire! Invece di dire “mi è piaciuto tantissimo, ho provato molto piacere” prova a dire la verità. Non avere paura di deluderlo, se tiene davvero a te capirà e cercherà di aiutarti e capirti per trovare la soluzione migliore. Non esiste solo il piacere del tuo ragazzo ma anche il tuo, è un prendersi cura a vicenda, non una strada a senso unico! A molti ragazzi basta soddisfare il proprio desiderio mentre ad altri sta a cuore soprattutto il piacere della ragazza e questo è giusto! Quindi basta recitare copioni già scritti, leva la maschera e insegna al maschietto che può fare molto sotto le lenzuola! La cosa migliore da fare è parlarne apertamente con lui e spiegargli le tue sensazioni, mostrargli le tue zone hot e i modi in cui provi più piacere. Guidalo alla scoperta di te!


CHE COS’E’ LA FRIGIDITA’

La frigidità è intesa come l'incapacità di provare eccitamento e piacere durante un rapporto sessuale ed è una spia che qualcosa non va all'interno della coppia. Spesso si manifesta con un'assenza di lubrificazione vaginale che rende difficoltosa la penetrazione nonostante il desiderio sia presente. Una ragazza frigida non prova alcuna sensazione di piacere al momento della penetrazione e, in alcuni casi, nemmeno attraverso la masturbazione. Questo problema colpisce molte donne ma spesso per timidezza, paura o vergogna si considera argomento tabù e non se ne parla. La frigidità può insorgere all’inizio della vita sessuale o comparire in seguito, colpisce in particolar modo le donne, anche esiste una frigidità maschile, molto rara.


QUALI SONO LE CAUSE

Le cause della frigidità possono essere sia fisiche che psicologiche. Queste sono le più comuni:


  • un’educazione severa che ha represso la sessualità

  • un trauma durante l’infanzia

  • un basso livello di autostima

  • non si provano veri sentimenti per il partner

  • un partner inesperto, maldestro o non attento alle esigenze della partner

  • depressione e assunzione di antidepressivi, ansiolitici, sonniferi

  • alcune malattie

  • sbalzi ormonali dovuti all’assunzione della pillola anticoncezionale o ad un’irregolarità del ciclo mestruale

  • una disfunzione degli organi genitali

  • incapacità di lasciarsi andare durante il rapporto sessuale

  • il partner soffre di disturbi sessuali come l'eiaculazione precoce

  • senso di colpa, vergogna, disagio

  • ansia da prestazione


COME SI CURA

Ci sono varie soluzioni ma dipendono dalle cause del problema che come abbiamo già detto possono essere di tipo psicologico o fisico. Se la frigidità è la manifestazione di un problema nella relazione col partner la prima cosa da fare è parlarne con lui e cercare insieme di migliorare l'intesa sessuale. Se, come capita spesso, la frigidità è legata ad un disagio psicologico bisognerà identificarne i motivi attraverso una terapia individuale e in seguito cercare di superarli prendendo coscienza di sé e della propria sessualità. Se il problema continua rivolgiti al tuo ginecologo che ti aiuterà a trovare la cura migliore per risolvere il malessere psicologico od il disturbo fisico che si maschera dietro la tua frigidità. Se il problema è occasionale puoi ricorrere alla medicina naturale come la fitoterapia: l'erba salvia sembra avere “poteri riattivatori” dei centri del piacere sessuale femminile. Infine sentirsi, osservarsi, scoprirsi senza vergogna come scoperta di sé è fondamentale.

Sappiamo che i “tempi” sessuali del ragazzo e della ragazza sono diversi: il ragazzo si eccita più facilmente e in meno tempo, il picco del piacere lo raggiunge in modo fisiologico; la ragazza, invece, ha bisogno di tempi più lenti e di una maggiore cura, atmosfera, attenzione. Un rapporto sessuale che non rispetta né i tempi né le necessarie cure intime, porterà probabilmente soltanto uno dei due all'orgasmo, indovinate chi? Proprio lui, il ragazzo. Chiedi al tuo ragazzo di non avere fretta, di usare parole, carezze, labbra. Rilassatevi insieme, scoprite i corpi e imparate a conoscerli. In questo modo lo guiderai alla scoperta di te e avrete una sessualità più soddisfacente.

Lidia Modena Top Girl N.149 novembre 2010

martedì 4 gennaio 2011

IL MIRACOLO DELLA VITA


Ci pensate mai? Sì a come nasciamo, come veniamo al mondo. Una piccola vita che cresce piano piano dentro un'altra vita, due vite insieme, inscindibili, che vivono insieme. Poi questa piccola vita esce alla luce e diventa una vita sola, se questo non è miracolo cos'è?
Una donna sente quel piccolo essere dentro di sè, che sensazione straordinaria deve essere.
Qualcosa che a parole non si può spiegare, solo le emozioni del cuore possono farlo.
Quei movimenti accennati come per dire "sono qui, sono vivo, ci sono anch'io", quella pelle che si solleva leggermente a scoprire un piedino o una mano.
L'attesa che cresce e non smette di incalzare il desiderio di vedere quella piccola vita, accarezzarla.
Un sogno lungo 9 mesi o anche meno o poco più, lo vediamo nei pensieri, immaginiamo quegli occhietti, il viso paffuto, lo sguardo inesperto del mondo. Lo chiamiano per nome già prima di nascere, lo sentiamo già con noi, già nostro, partecipe della nostra famiglia.
Una vita che nasce è un vero miracolo e i genitori testimoni, guide amorevoli in questo mondo vero, non fatto di sogno, che il nuovo arrivato dovrà imparare a conoscere e a vivere.

domenica 2 gennaio 2011

BYE BYE SACCHETTI DI PLASTICA


Dal 1 gennaio 2011 i sacchetti di plastica sono fuori legge, ad eccezione delle scorte in magazzino da esaurire. Quelli dopo non saranno ammessi. Nella staffetta dei consumi entrerà il sacchetto bio o quello classico di carta. Un sacchetto fatto in materiale biodegradabile ci mette circa 3 mesi a decomporsi.
Un passo avanti verso un'ecosostenibilità e un aiuto in più al nostro amato pianeta che naviga ormai da tempo nell'inquinamento selvaggio. Siamo già abituati ad usare il bio sacchetto per i rifiuti decomponibili della raccolta differenziata quindi non sarà un grosso trauma e ne guadagneremo tutti nel rispetto dell'ambiente!
Quindi dite ciao una volta per tutte ai sacchetti di plastica, si volta pagina, sempre più verso il bio.